Nuova luce sulla caserma dei carabinieri di Livorno «Vicini alla nostra città per rafforzarne il legame»
Da ieri la facciata di viale Mameli mostra un’inedita illuminazione a led Dal ’92 è sede del comando provinciale e della Seconda brigata mobile
L’InIziativa
Da ieri sera la facciata della caserma dei carabinieri di viale Mameli è illuminata permanentemente con delle apposite lampade a led dall’effetto suggestivo. In questa complessa fase della vita del Paese, e dunque anche della nostra città, questa “luce” renderà ancora più vicina l’Arma ai cittadini livornesi. Rafforzando un legame già saldo.
La caserma generale di divisione “Giuseppe D’Amico”, attualmente sede della Seconda brigata mobile carabinieri, comandata dal generale di brigata Stefano Iasson, e del comando provinciale di Livorno, diretto dal colonnello Massimiliano Sole, è stata occupata dall’Arma dei carabinieri il 25 giugno del 1948.
Prima della Seconda guerra mondiale è stata sede della Legione 88° “Cappellini” della Milizia volontaria sicurezza nazionale. Con l’arrivo degli Alleati, venne utilizzata quale quartier generale della “Peninsular Base Section”. La storica sede della Legione carabinieri di Livorno di via Marradi, che oggi ospita alcuni uffici comunali, venne completamente distrutta durante il drammatico bombardamento del 28 maggio del 1943, a seguito del quale perirono sei carabinieri e due impiegati civili.
Nell’immediato dopoguerra, iniziata la ricostruzione, si pose il problema di trovare una nuova caserma per i carabinieri. Il 25 giugno 1948 appunto, la caserma di viale Mameli venne pertanto consegnata all’Arma per divenire la sede del comando Legione carabinieri di Livorno, intitolata al generale Giuseppe Amico (nato a Capua, in provincia di Caserta il primo novembre del 1890 e morto a Slano, in Croazia, il 13 settembre del 1943), comandante della trentaduesima divisione fanteria “Marche” nei giorni seguenti all’armistizio dell’8 settembre 1943. Il generale è morto per essersi opposto alla resa e alla consegna delle armi: fu trucidato dai tedeschi venendo insignito della Medaglia d’oro al Valor militare alla memoria. Il 31 agosto 1992, data dello scioglimento della Legione carabinieri di Livorno, la caserma Generale “Giuseppe Amico” ha assunto l’assetto tuttora esistente divenendo sede della Seconda brigata mobile carabinieri e del comando provinciale labronico. —
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