Il Tirreno

Livorno

piazza garibaldi 

«Pericolo per l’ordine e la sicurezza pubblica» Il questore chiude un bar

S.T.

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LIVORNO

Dopo le risse e i disordini avvenuti un mese fa fra via della Pina d’Oro e piazza Garibaldi il questore Lorenzo Suraci ha chiuso per dieci giorni il bar “di Jefrei”, che si trova nella strada di accesso alla piazza. Il motivo è il pericolo per l’ordine e la sicurezza pubblica.

Il provvedimento – previsto dal Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza – prevede la sospensione temporanea della licenza ed è stato notificato due giorni fa. Non si tratta di una revoca, in quanto questa dipende esclusivamente da chi l’ha concessa, in questo caso il Comune. «Il provvedimento – spiega la questura – è stato adottato dopo i numerosi controlli effettuati singolarmente e in forma congiunta da parte delle forze di polizia che, tra gli avventori del locale, hanno più volte identificato, specialmente la sera e la notte, molte persone pluripregiudicati, prevalentemente per reati contro il patrimonio, la persona e in materia di sostanze stupefacenti e connessi all’abuso di sostanze alcoliche».

«La finalità del provvedimento previsto dalla legge – spiega il questore Suraci – è di tipo cautelare, essendo volta a eliminare in via preventiva possibili situazioni di pericolo per l’ordine e la sicurezza pubblica, anche per il futuro. Il provvedimento restrittivo si va ad aggiungere alle altre misure adottate nell’ambito dell’intensificazione delle attività di controllo e di prevenzione nella zona nella quale, ormai da tempo, risulta persistere una grave situazione di degrado urbano, connotata da un obiettivo aumento delle attività illecite e degli episodi di turbativa all’ordine e alla sicurezza pubblica, nonché alla tranquillità e dal riposo degli abitanti residenti».

Proprio un anno fa, in pieno giorno, fuori dal “Di Jefrei” un giovane (poi denunciato) sputò a una donna all’interno del bar poi, dopo essere uscito, prese a sassate l’ingresso. Sempre via della Pina d’Oro, in questo caso un mese fa, fu teatro di una violenta rissa a colpi di casco, con due feriti portati in ambulanza, e pochi giorni dopo il questore chiuse temporaneamente un primo negozio. Il bar “Di Jefrei”, in meno di un mese, è il secondo. —



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