Genitori imbottigliati in auto e un pessimo biglietto da visita
Cocci di vetro, spazzatura abbandonata ovunque e tanta sporcizia La serata si interrompe per pioggia, ma poi riprende come prima
IL DISAGIO
Tanti genitori, andando a riprendere i propri figli in Venezia, si sono ritrovati imbottigliati nel traffico, specie nella zona di via Borra e strade limitrofe. Le forze dell’ordine hanno chiuso la strada per calmare gli animi dopo una rissa scoppiata tra alcuni giovani.
Poco prima, sabato, c’è stato un breve scroscio di pioggia che ha allontanato i ragazzi dalla strada, costringendoli a rifugiarsi sotto ai tetti dei palazzi, accalcati sui marciapiedi. Qualche decina di minuti, poi la festa per le strade – in barba alle regole anti-virus, come distanziamento e mascherin - è ripartita alla grande.
Ma in quel breve tempo in cui le strade si sono svuotate, è stato possibile vedere lo “spettacolo” tutt’altro che decoroso che la movida ha lasciato sugli scali livornesi. Bottiglie di birra ovunque, buste di plastica, sporcizia. Un biglietto da visita pessimo per il Livorno, oltretutto in quartiere – la Venezia – che è uno dei fiori all’occhiello della città.
Un’immagine triste, che racconta di come la “caccia all’alcol” sia una roba sempre più diffusa tra i giovani. Come se l’unico modo per divertirsi sia bere, fino a non capire niente. Bere fino a convincersi che va bene picchiarsi anche solo per uno sguardo. Bere fino a quando si perde la capacità di camminare dritti, ma anche e soprattutto fino a quando si perde la dignità. E quella non passa il giorno dopo, come la sbronza. La dignità è una cosa ben più seria. E va tutelata. —
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