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Livorno

 

Coronavirus, ragazzo positivo alla scuola media Fermi, 20 in quarantena

Coronavirus, ragazzo positivo alla scuola media Fermi, 20 in quarantena

In tutto sono 28 i nuovi casi nella provincia di Livorno La direttrice dell’Asl si scusa per i ritardi nella gestione delle quarantene a casa

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LIVORNO. Sono 28 i nuovi positivi in provincia e a Livorno è stato registrato un caso di un ragazzo positivo alle medie Fermi con venti suoi compagni messi in quarantena. Nello specifico a Livorno sono 22 i nuovi contagiati in una fascia di età che va dai 6 agli 87 anni. Undici sono le donne. Quattro sono i contatti avvenuti per caso. Poi, andando avanti con i numeri , a Collesalvetti 1, a Rosignano 1, a Piombino 1, a Campiglia 1 e all’Elba 2.

Sono stati 244 i nuovi casi positivi nell’Asl Toscana nord ovest . Si è registrato un decesso di una donna di 89 anni residente a Massa Carrara.

Per quanto riguarda i ricoveri, negli ospedali dell’Asl sono in totale 82, di cui 9 in terapia intensiva. All’ospedale di Livorno 35 i ricoverati, di cui 26 dell’ambito territoriale di Livorno, 3 dell’ambito della Versilia, 3 dell’ambito di Lucca, 2 dell’ambito di Massa Carrara ed 1 dell’ambito di Pisa. Dal monitoraggio giornaliero, infine, su tutto il territorio dell’Asl sono 6181 (-188) le persone isolate, in sorveglianza attiva, perché hanno avuto contatti con persone contagiate.

Dopo i numeri la direttrice generale dell’Asl Maria Letizia Casani è intervenuta sui ritardi di nella presa in carico dei pazienti in quarantena a domicilio. «Di questo mi scuso. Mi preme rassicurare la popolazione perché in questi giorni stiamo mettendo in atto alcune azioni che porteranno ad un rafforzamento dell’assistenza territoriale e del dipartimento di prevenzione che ha svolto e sta svolgendo un grande lavoro, visto anche l’aumento esponenziale dei casi degli ultimi 10 giorni. Mi riferisco all’arrivo di 110 medici da destinare al governo dell’epidemia nelle scuole e alla presa in carico dei pazienti positivi, i primi 7 entreranno in servizio lunedì prossimo».

Inoltre, è di ieri la delibera che assegna al dottor Luca Carneglia, direttore del presidio di Livorno, la delega per il coordinamento dell’igiene e sanità pubblica nella gestione dell’emergenza epidemiologica da Covid-19, questo incarico si protrarrà fino alla fine della fase emergenziale. «Ho scelto Luca Carneglia per la sua riconosciuta professionalità nel campo dell’igiene e sanità pubblica, avendo ricoperto nel settore ruoli dirigenziali e professionali, credo quindi, che possa svolgere efficacemente questo ruolo - ha detto la direttrice - Ricordo che tutti i nostri professionisti sono sotto pressione ogni giorno di più per questo chiediamo la massima collaborazione perché tutti i nostri operatori possano svolgere il loro prezioso lavoro in un clima rispettoso della loro professione e con la necessaria concentrazione. In particolare gli infermieri hanno ricevuto un’adeguata formazione e, quindi, sono in possesso di tutte le competenze professionali e le conoscenze necessarie per effettuare il servizio secondo i migliori standard». —


 

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