Cancro al seno, 150 visite gratis per le donne sotto i 45 anni
L’iniziativa della Lilt, Lega italiana per la lotta contro i tumori, a Livorno e Cecina Scelta la fascia di età “giovane” perché queste patologie possono essere precoci
LIVORNO
Sono 150 le visite a Livorno e provincia che la Lilt, Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori, mette in campo per la prevenzione contro il tumore al seno. L’iniziativa, che si colloca appunto nel mese, quello di ottobre, della prevenzione contro il tumore al seno, si rivolge alle donne con età compresa tra i 34 e i 45 anni. A parlare della campagna di prevenzione è il professore Alberto De Napoli, presidente provinciale Lega Italiana per la Lotta con i Tumori di Livorno. «Come tutti gli anni – spiega De Napoli – abbiamo organizzato, per il mese di ottobre, una campagna di prevenzione contro il tumore al seno, “Nastro Rosa”. Abbiamo previsto 150 visite a Livorno e provincia, tra cui Cecina, in favore di donne con età compresa tra i 34 e i 45 anni. Abbiamo individuato questa fascia d’età perché, solitamente, le campagne effettuate dalle aziende sanitarie individuano persone che vanno dai 45 ai 70 anni, ma questi tumori possono essere più precoci». «La prevenzione – aggiunge il professore – si basa su una visita senologica, effettuata dalla dottoressa Barbara Calori, che sarà accompagnata da una ecografia. Di queste 150 visite, 50 saranno destinate alle donne che fanno parte delle forze dell’ordine. Delle 150 prestazioni fatte lo scorso anno, abbiamo individuato quattro donne che presentavano patologia tumorale, circa il 3%». Le prestazioni, sottolinea De Napoli, saranno effettuate gratuitamente. Le visite verranno svolte al Crpo, Centro ricerca e prevenzione oncologica che si trova in via March, al 20: per prenotare la visita, è necessario andare sul sito www.crpo.eu, completando il form dedicato per la candidatura all’ottobre rosa. «Per le donne – spiega la senologa Barbara Calori – quello più frequente è il tumore al seno. L’insorgenza del tumore al seno è più precoce rispetto a prima: nelle donne c’è una maggiore sensibilità infatti e una maggiore consapevolezza. Lo studio del tumore alla mammella ha fatto da trend rispetto alla ricerca di altri tumori. I tumori al seno possono guarire: negli ultimi 50 anni c’è stata una importantissima evoluzione della terapia. Negli ultimi 15 anni è cambiato anche l’approccio chirurgico: vengono fatti interventi ricostruttivi in un momento unico». Per i pazienti e per le loro famiglie, inoltre, la Lilt mette a disposizione, nei locali della sede che si trova in via De Sanctis, uno sportello di supporto psicologico (attivo ogni lunedì dalle 15 alle 17) con la psicologa Cristiana Muscari.
Non solo: nei locali della Lilt, a breve, aprirà uno sportello contro il fumo che sarà curato la psicologa Angela Correggia. —
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