In aggiornamento
Il ministro dà il via all’autostrada Tirrenica «Tra due settimane il tratto passa ad Anas»
La De Micheli in porto per la campagna elettorale Pd: «Promessa mantenuta sui 200 milioni per la Darsena Europa»
l’annuncio
«Quando ho preso in mano il fascicolo dell’autostrada Tirrenica, ho iniziato a studiarlo sul fronte giuridico e tecnico. Poi ho scoperto che se ne parlava da 52 anni: questa cosa mi ha sconvolto. Ma mi ha anche resa più determinata nel raggiungere l'obiettivo». Così il ministro dei trasporti Paola De Micheli ieri pomeriggio ha annunciato importanti novità sull’autostrada Livorno-Civitavecchia, durante l’incontro di chiusura della campagna elettorale del Partito Democratico dentro al terminal crociere.
«A febbraio 2020, col decreto milleproroghe abbiamo aperto un tavolo con Anas e Sat che in questi mesi è andato avanti al punto che tra due settimane Anas diverrà titolare e soggetto attuatore per l’autostrada», ha detto il ministro, accanto al candidato dem Francesco Gazzetti.
De Micheli è entrata anche nei tempi: «Finanziandola nei provvedimenti economici di fine anno, dal 2021 i lotti con progetti avanzati potranno essere messi a gara. Voglio garantirvi una cosa: ad ogni passaggio io verrò qui, sul territorio, per vedere se questa infrastruttura strategica davvero riusciamo a portarla a termine».
Chiaramente il tema centrale dell’incontro non poteva che essere quello portuale: «Dobbiamo rafforzare il piano degli investimenti sui porti - ha detto -. Se usiamo bene le risorse europee, quando nel Mediterraneo i traffici torneranno ai livelli del 2019, saremo più capaci di prenderli. Voglio evidenziare che il disegno trasportistico e infrastrutturale che abbiamo denominato “Italia Veloce” è un piano da 200 miliardi per i prossimi 15 anni, dei quali i primi 80 in 7 anni: 10 miliardi sono destinati alle infrastrutture della Toscana».
«Per quanto riguarda Livorno - ha continuato la ministra - abbiamo dato seguito alla promessa sui 200 milioni di euro per la Darsena Europa. Ci siamo impegnati prima del Covid a finanziare la progettualità del porto livornese, che riteniamo strategico sia per la Toscana che a livello nazionale, e in primis chiaramente la Darsena Europa: lo abbiamo detto e lo abbiamo fatto».
De Micheli ha parlato anche dello scavalco ferroviario, dando all’opera nel retroporto livornese il tratto di un modello da esportare: «Il finanziamento dello scavalco ferroviario è importante, è l'idea di intermodalità del porto che qui avete fatto per primi tra i grandi porti del Paese. Essa ha a che fare con i criteri ambientali del nostro piano infrastrutturale ma anche con la competitività delle imprese: perché più spostiamo da gomma a ferro le merci e più siamo in grado di abbattere i costi dei trasporti e ciò determina una maggiore capacità di questo porto di attrarre imprese per realizzare i propri scambi».
La ministra ha poi dato uno spiraglio alla realizzazione della bretella Collesalvetti-Pisa: «Abbiamo già finanziato con 7 milioni la progettazione. Se i miei colleghi di governo confermeranno una serie di proposte sull’intermodalità potremo destinare risorse per la realizzazione della bretella».
A margine con i cronisti la ministra ha toccato anche la questione del nuovo presidente dell’Autorità di Sistema: sul tavolo della De Micheli c’è una vera montagna di curriculum con i nomi dei candidati a 13 authority italiane, tra cui Livorno. «Non partecipo al toto presidente - ha glissato - poiché dovrò sceglierli. Posso garantire che Livorno è fondamentale, strategico: lo dicono i numeri dei traffici e i nostri investimenti. La scelta sarà coerente con questa nostra convinzione». —
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