Il Tirreno

Livorno

unicobas in piazza grande 

Domani e venerdì sarà subito sciopero

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LIVORNO

«Ministero ed Uffici Scolastici con l’organico di diritto hanno validato ancora le “classi pollaio”, non calcolando neppure il tasso di ripetenza. Il Ministero ha preso un’unica misura per l’anno scolastico 2020/2021: un solo metro fra le “rime buccali” (che consente persino 80 centimetri di distanza fra i banchi): metro “statico” (neppure “dinamico”)».

È l’accusa di Unicobas Scuola e Università. Che domani e venerdì scenderà in strada con una manifestazione in piazza Grande e uno sciopero.

«Questa situazione - spiega il segretario Claudio Galatolo - produce in media ben oltre 20 alunni per classe. Ventiduemila assunzioni arriveranno solo per il prossimo anno, le altre latitano, come il 15% di un organico assolutamente sotto-stimato. Più della metà dei posti chiesti in più dai presidi in sede di organico di fatto viene in questi giorni negato dal Ministero, pure nelle Primarie. Manca il 50% degli insegnanti di sostegno. In Belgio ci sono 10 alunni con 4 metri quadrati a testa, in Germania e Regno Unito gruppi di 15 e separazione di 2 metri».

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