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il retroscena 

Ombrelloni per proteggere il cadavere

Ombrelloni per proteggere il cadavere

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Eleonora Parisi è morta nel giardino adiacente il Bagno Imperiale di Tirrenia. Per proteggere il corpo sono stati aperti tre ombrelloni posizionati in modo da proteggere il cadavere. Una precauzione per evitare il contatto diretto del sole ma anche per fermare la curiosità dei tanti passanti che non riuscivano a resistere alla tentazione di scattare una foto. Al di là dell’area interdetta dove per ore i carabinieri hanno effettuato i rilievi si intravedono quelle statue e quelle strutture in cemento che richiamano i fasti dell'antica Roma devono essere stati un richiamo troppo forte per la vittima e il compagno. La coppia di turisti a passeggio nella piazza principale di Tirrenia, sul litorale pisano, è entrata in quel giardino privato, di pertinenza dello stabilimento balneare Imperiale, e lei si aggrappata con le braccia a una trave. La struttura per ha ceduto di schianto colpendola alla testa e al collo. La donna, 43 anni, morta quasi subito, prima ancora che arrivasse l'ambulanza. Ora saranno gli accertamenti disposti dal pm di Pisa Giovanni Porpora, che coordina le indagini dei carabinieri, a stabilire se sia stata una terribile fatalità o se la tragedia si poteva evitare.



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di Redazione web