Meteo
«Variante troppo stretta, occorre renderla sicura»
livorno
Il documento dell’Associazione per la Rinascita di Livorno torna a fissare l’attenzione su un problema che rischia di cadere nel dimenticatoio: la sicurezza della Variante Aurelia. Ne viene chiesta «la messa a norma», visto che è «in esercizio da anni con caratteristiche geometriche e funzionali» che sono – viene sottolineato – «inadeguate alla normativa vigente». La mancanza di una corsia di emergenza per lunghi tratti crea rischi aggiuntivi per gli automobilisti: tutto quel che è stato fatto riguarda i limiti di velocità. A ciò si aggiunga l’ipotesi di «una nuova rampa di uscita» dalla Variante in zona stazione.
Fra le ipotesi viene avanzata anche quella di sfruttare «le stazioni attive (Centrale e Antignano) e da riattivare (Ardenza e San Marco)» per dar vita a collegamenti di “tram-treno” (con ampliamento e riqualificazione dei parcheggi di via Masi e via della Libertà), oltre a un nuovo parcheggio in zona via delle Cateratte. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google