Il presidio
Aggredisce il cliente di una rosticceria e anche i carabinieri
Livorno: caos da Pantagruel, in via Buontalenti. Una persona denuncia: il racconto del titolare del negozio, Giuliano Conti
LIVORNO. È finita con i carabinieri costretti a immobilizzarlo, mentre lui continuava a dimenarsi infuriato. Ed è finita con un ragazzo all’ospedale, lievemente ferito da un’aggressione improvvisa. E, stando a una prima ricostruzione dei fatti e al racconto dei testimoni, del tutto ingiustificata. È martedì sera. Sono le 20.15. Via Buontalenti. All’ingresso della rosticceria Pantagruel c’è un uomo originario del Perù. È solo, e sembra anche sotto effetto di alcool.
All’interno del negozio c’è un uomo italiano, che sta pagando alla cassa. «Improvvisamente – racconta Giuliano Conti, padre del titolare, presente al momento dell’aggressione –, il peruviano ha aggredito il cliente. Un raptus del tutto imprevedibile, i due non si erano nemmeno guardati». L’uomo italiano cade a terra, il suo aggressore non ha alcuna intenzione di interrompere la sua furia.
Interviene anche Giuliano Conti, che insieme a un’altra persona riesce a immobilizzare il malintenzionato. Sul posto arrivano i carabinieri, che procedono all’identificazione dei due protagonisti dello spiacevole episodio. Entrambi risultano incensurati. Sembra tutto finito, ma l’aggressore stupisce tutti.
«Si è rivoltato contro i carabinieri – racconta ancora Conti – che hanno dovuto immobilizzarlo e portarlo via. Non si conteneva. Siamo molto dispiaciuti di quanto accaduto, perché di fronte alla nostra attività, e quindi anche all’interno, non si sono mai verificati episodi di violenza. È la prima volta, e ci auguriamo che sia anche l’ultima». Il peruviano, dunque, viene portato in caserma, dove gli viene notificata una denuncia a piede libero per resistenza a pubblico ufficiale. L’uomo vittima dell’aggressione, invece, ha una prognosi al di sotto dei 15-20 giorni, che quindi non fa scattare la denuncia d’ufficio nei confronti della persona che lo ha picchiato.
«Purtroppo ci siamo ritrovati in questa situazione - conclude Giuliano Conti - ma siamo contenti che sia finito tutto senza gravi conseguenze. Ci sarebbe piaciuto non assistere a quanto accaduto, ma l’importante è che tutti stiano bene e che la nostra attività non abbia subito danneggiamenti. L’intervento delle forze dell’ordine è stato tempestivo». —
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