Impennata di casi in Toscana l’età media scende a 32 anni
LIVORNO
Ieri in Toscana sono stati registrati 61 nuovi casi di positività al coronavirus (due soli da attività di screening come quella effettuata ad Ardenza di cui parliamo in alto).
I toscani attualmente positivi sono 510, significa che in un sol giorno sono saliti dell’11%.
Per fortuna non si sono registrati nuovi decessi.
Secondo quanto comunicato dalla Regione delle 61 positività riscontrate ieri, 17 sono da ricondurre ad un cluster nella provincia di Massa - Carrara rilevato in in un casa famiglia, mentre 8, in provincia di Arezzo, fanno parte del gruppo di giovani italiani rientrati da un periodo trascorso all'estero al termine dell'anno scolastico, così come due casi rilevati rispettivamente nella provincia di Siena e di Grosseto anch’essi rientrati da un periodo di vacanza all’estero.
Mentre i nuovi contagiati nelle province di Lucca, Pisa e Livorno sono riconducibili a casi rilevati nella zona della Valle del Serchio nei giorni precedenti.
Il dato che stupisce è l’età media dei 61 casi di ieri, scesa a 32 anni.
Il 77% di questi casi è risultato asintomatico, 19% pauci- sintomatico il 4% con stato lieve. Le persone sono tutte in buone condizioni di salute e già in quarantena.
Dei 61 casi toscani, 4 sono stati registrati in provincia di Livorno (la Regione non ha specificato in quale Comune risiedano).
Il totale dei contagiati nel livornese è salito a quota 494. Livorno si conferma la provincia con meno casi in rapporto agli abitanti: la più colpita resta Massa Carrara con 552 casi ogni centomila abitanti, seguita da Lucca (con 365) e Firenze (con 328). Livorno invece ha 148 contagiati ogni centomila abitanti.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
