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Livorno

il caso 

Alcol, multate due attività: «I controlli continueranno»

Il questore Lorenzo Suraci: «Ogni weekend saremo lì e se non verranno rispettate le disposizioni proporremo anche la revoca della licenza»

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LIVORNO

Sanzionate due attività commerciali nella zona di piazza Garibaldi per aver violato l’orario di chiusura, superando il limite consentito notturno. Come è stato spiegato dalla questura lo scorso fine settimana è stato effettuato un monitoraggio nella zone di piazza Garibaldi, piazza della Repubblica e infine anche piazza XX Settembre.

Si tratta di controlli finalizzati a verificare il rispetto dell’osservanza degli orari di vendita delle bevande alcoliche da parte delle attività commerciali, come per esempio i minimarket che hanno sede in queste zone e che devono attenersi al regolamento comunale di polizia urbana (che fissa alle 21 il divieto di commercio di queste bevande in relazione ai fenomeni di degrado urbano) e l’osservanza dell’orario di chiusura, le 22, che è stato disposto dal sindaco Luca Salvetti, con ordinanza emessa a seguito all’emergenza epidemiologica da Covid 19 e che riguarda l’intero ambito cittadino). È stato rilevato – si legge in una nota – che la vendita di bevande alcoliche durante la sera, di fatto, agevola l’aggregazione di persone che fanno poi abuso degli stessi prodotti. E poi, in stato di ebbrezza, spesso queste persone creano confusione e disturbano i residenti del centro della città.

«Se non verranno rispettate le disposizioni – spiega il questore Lorenzo Suraci – proporremo al Comune la revoca della licenza. Proseguiremo con i controlli ogni fine settimana, anche il prossimo, per verificare la situazione». Fra l’altro, proprio il mancato rispetto degli orari di vendita degli alcolici è stato il motivo di una lite che recentemente è avvenuta nella zona, in cui è rimasto ferito il consigliere comunale aggiunto Shaha Polas, che ha denunciato i suoi aggressori per lesioni.

Dalle verifiche svolte è stato appurato che un minimarket situato in piazza della Repubblica stava vendendo bottiglie di birra dopo le 21 mentre un altro minimarket, che si trova in via Mentana, oltre a vendere birre oltre le 21 non aveva neppure rispettato l’orario di chiusura alle 22. Ai titolari delle due attività commerciali sono state contestate le sanzioni amministrative, come previsto dalla normativa. Già in passato l’amministrazione, ad alcuni locali, aveva revocato la licenza. Era accaduto nel settembre di due anni fa. Inoltre, nel corso della stessa serata, grazie all’impiego dell’unità cinofila della guardia di finanza, un giovane, trovato in possesso di marijuana per uso personale, è stato sanzionato. I controlli congiunti proseguiranno poi nelle prossime settimane, spiega la questura. —

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