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Dopo 10 anni la frana è ancora lì e nessuno ha mai fatto nulla
il caso
«Rassegnati proprio no, amareggiati francamente sì». Don Cristian Leonardelli, parroco di Valle Benedetta, risponde così al cronista che gli chiede se gli abitanti della Valle Benedetta hanno alzato bandiera bianca di fronte al fatto che la strada provinciale n. 5 è stata mangiata da una frana che è lì da dieci anni tondi tondi e nessuno ha mai fatto nulla. Come la maxi-buca sulla superstrada Fi-Pi-Li, si vede benissimo su Google Earth. Ma va anzi forse peggio: non è su una direttrice di grande traffico: pazienza se lo smottamento si è divorato metà della carreggiata, si arrangino gli abitanti...
Il prete ne ha combinate di tutte pur di richiamare l’attenzione delle istituzioni – a cominciare dalla Provincia, competente in questo caso – sulla vicenda che è precipitata nel dimenticatoio. È andato a celebrare la festa patronale sulla frana, ha fatto il “pellegrinaggio” a piedi fino a Palazzo Granducale per chiedere polemicamente “l’elemosina” così da raggranellare i fondi (simbolici) per smuovere le acque. Niente.
Non è l’unico caso: l’unica speranza per gli abitanti della Valle Benedetta è che alla fine qualcosa si smuova. È accaduto dopo chissà quanto tempo anche per la frana che aveva interessato la provinciale delle Sorgenti all’altezza del bivio per Parrana San Martino. Il fatto è che si tratta di una strada che non sta nel radar di nessuno se non degli abitanti della Valle che fanno l’andirivieni con Livorno. Sempre che non ci scappi qualche incidente: c’è solo da sperare che il guard-rail faccia il proprio dovere. Nell’attesa che lo facciano anche le istituzioni. —
M.Z.
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