Il sogno dei giovani Rotaract: un casco contro l’alopecia per donne in chemioterapia
Il progetto illustrato dalla nuova presidente Sharon Borghetto dopo il passaggio di consegne da parte di Eleonora Cafferata
LIVORNO. Sabato 4 luglio al lago Alberto, nella tenuta Bellavista Insuese, si è svolta la cerimonia di passaggio della presidenza del Rotaract Club Livorno tra Eleonora Cafferata, giovane imprenditrice, e Sharon Borghetto, medico veterinario . Il progetto più ambizioso che la nuova presidente intende realizzare durante la sua annata Rotaractiana, condiviso e sostenuto con entusiamo dai Rotary Club della città, prende vita dal desiderio di donare al reparto di Oncologia dell’Ospedale di Livorno, un macchinario (un casco), che previene l'alopecia nelle donne che si sottopongono a trattamenti chemioterapici.
«L’azione di questo innovativo strumento si basa su un principio di vasocostrizione a livello dei follicoli piliferi, indotto dalle basse temperature raggiunte mediante un refrigerante che scorre all'interno delle calotte applicate sulla testa della paziente - ha spiegato la neopresidente -. Oltre alla diagnosi iniziale del cancro stesso, l'alopecia che spesso accompagna la chemioterapia, continua ad essere il più traumatico e stressante effetto psicologico collaterale che molti pazienti si trovano a dover vivere. Perdere i capelli non è una sconfitta ma in molti casi può essere molto doloroso, per questo motivo il Rotaract club di Livorno ha deciso di affrontare questa nuova grandiosa sfida finalizzata a sostenere tutte le donne della nostra città, nella loro più grande battaglia: la lotta contro il cancro, ove, l’aspetto psicologico, può essere molto significativo».
Il progetto è ambizioso ma anche impegnativo dal punto di vista dei costi per l’acquisto e a tal proposito il Rotaract Club Livorno si è detto determinato a scendere in campo con tutte le proprie forze, mediante services e raccolte fondi e si rivolge a chiunque voglia dare il proprio contributo, espressione di grande solidarietà, per aiutare a limitare gli effetti di questa terribile malattia che attanaglia l’umanità.
Sarà possibile contribuire attraverso la pagina Facebook del Rotaract Club, seguendo e partecipando, agli eventi che saranno realizzati o effettuare una donazione sul conto corrente bancario iban IT72R0103013900000006251573 indicando nella causale: “Donazione Progetto D”.
Gli altri progetti che il Rotaract si è prefissato durante questa annata, sono services finalizzati alla tutela degli animali domestitici e alla lotta contro l’abbandono, nonché la prosecuzione dopo due anni consecutivi, dell’attività a sostegno del canile Baffi e Code, della città di Livorno, promuovendo la sensibilizzazione alle adozioni. La policy del Rotaract Club sarà anche quella di farsi conoscere maggiormente dalla città per conoscere a sua volta nuove realtà bisognose dei propri interventi - ha sottolineato Borghetto -, con la volontà di arruolare nelle proprie fila nuovi giovani, volenterosi di dare il proprio contributo solidale.
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