Il Tirreno

Livorno

Chirurgia senologica ha il nuovo primario

Stefano Drago, genovese di 59 anni, arriva dall’azienda ospedaliera di Potenza. La direttrice: «Curriculum importante»

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LIVORNO

Stefano Drago, fino a ieri primario all’azienda ospedaliera di Potenza, ha vinto il concorso pubblico di direttore della chirurgia senologica e plastica dell’ospedale di Livorno. Nato a Genova nel 1961, si è laureato 27 anni più tardi con la tesi dal titolo “La Npt nel paziente chirurgico: esperienza personale” all’università La Sapienza di Roma (relatore il professor Piat) e specializzato nel 1992 in chirurgia generale sempre nello stesso ateneo capitolino. Nel 2018 ha conseguito una seconda specializzazione in chirurgia plastica e ricostruttiva all’università di Roma Tor Vergata, con la tesi “Chirurgia oncoplastica della mammella in un’unità operativa di chirurgia generale e oncologica: analisa di un’esperienza prospettica di 82 mastectomie nipple-sparing con ricostruzione immediata”.

È stato responsabile della Breast Unit del San Filippo Neri, presidio ospedaliero dell’Asl Roma 1 e ha lavorato in Ohio e in Israele. Mentre negli anni Novanta, fra i primi incarichi, ha lavorato come medico del 118 alla Croce rossa di Roma e come dirigente medico di primo livello al pronto soccorso dell’ospedale di Nettuno, ad Albano Laziale, vicino a Roma. «Vanta un consistente curriculum didattico – spiega in una nota l’Asl Toscana nord ovest – avendo ricoperto incarichi di docenza alla Scuola medica ospedaliera, al corso di laurea per tecnici perfusionisti e nei master Acoi (la società scientifica dei chirurgi ospedalieri) in chirurgia senologica e ricostruttiva senologica». Drago è stato anche consulente dell’Eni, dal 2003 al 2005, nell’ambito del “Progetto salute” per la prevenzione dei tumori al seno.

«Con l’arrivo del dottor Drago, a Livorno la squadra dei primari è quasi al completo». Commenta con soddisfazione la direttrice generale , Maria Letizia Casani. «Negli ultimi mesi abbiamo ricoperto molti primariati strategici per Livorno che saranno sicuramente di aiuto nell’organizzazione del nuovo ospedale. Adesso l’urologia è diretta dal dottor Maurizio De Maria, la ginecologia, da tempo in attesa di un primario, oggi ha al suo vertice il dottor Sergio Abate, il primo luglio è entrata inoltre in servizio la dottoressa Luciana Lastrucci per la radioterapia; anche il laboratorio di analisi, fondamentale nel periodo dell’emergenza coronavirus ha una nuova e capace responsabile con la dottoressa Elisabetta Stenner; recentemente abbiamo anche ricoperto il ruolo di direttore della struttura complessa di psichiatria nominando la dottoressa Paola Guglielmi e quello di direttore della farmaceutica ospedaliera con la dottoressa Francesca Azzena; nei giorni scorsi si è poi svolto il concorso per il centro trasfusionale. La chirurgia generale è stata presa in carico dal dottor Andrea Carobbi che opera anche a Lucca e il dottor Enrico Capochiani è stato nominato responsabile dell’ematologia per tutta la Asl Toscana nord ovest. Chiudo – sottolinea la direttrice generale Casani – ringraziando tutti i primari che hanno lavorato in via Alfieri permettendoci di esseri fieri del nostro ospedale e che hanno lasciato un’importante eredità che sapremo cogliere». —



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