Il Tirreno

Livorno

il progetto  

Arriva la boa intelligente nel mare davanti a Calafuria

Obiettivo: preservare i fondali dalle ancore e monitorare l’ambiente marino trasmettendo i dati all’Ispra. L’iniziativa è finanziata da Global Service

2 MINUTI DI LETTURA





livorno

A duecento metri dalla costa di Calafuria è stata posizionata una boa intelligente. A darne notizia è l’Associazione Costiera di Calafuria segnalando che l’iniziativa nel segno della tutela di un tesoro come quel tratto di mare è stata finanziata dalla Global Service srl, che ha sede all’interporto di Guasticce.

La boa – è stato spiegato da Isabella Buttino a nome dei promotori del progetto ambientale – è stata posizionata su uno dei punti più visitati dai sub di Calafuria, la grotta del Grongo ed ha una duplice finalità: da un lato, preservare i fondali dalle ancore e, dall’altro, monitorare l’ambiente marino. Alla boa, che è di libero utilizzo ma risulta principalmente dedicata alle scuole di diving, può attraccare una imbarcazione alla volta.

Secondo quanto viene riferito, la boa è formalmente di proprietà della Global Service, la concessione demaniale è assegnata all’Associazione Costiera di Calafuria e i dati ambientali saranno gestiti ed impiegati per finalità di ricerca dall’Ispra (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale). Il motivo? L’obiettivo, viene sottolineato dagli organizzatori, è quello di «portare a conoscenza dei cittadini le condizioni del nostro mare in una ottica di “citizen science” in cui i cittadini sono protagonisti attivi nel preservare l’ambiente marino e chiunque può richiedere l’accesso ai dati».

Da questo punti di vista, i promotori insistono: «La boa appartiene perciò a tutti i cittadini e alle «ssociazioni che hanno a cuore la tutela del nostro mare». —

© RIPRODUZIONE RISERVATA



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Il futuro del cantiere

Salvataggio Tigs, le offerte giuste: «Partono da 250 milioni di euro» – Chi sarà a decidere e tutti gli scenari possibili

di Giovanna Mezzana