Arriva la boa intelligente nel mare davanti a Calafuria
Obiettivo: preservare i fondali dalle ancore e monitorare l’ambiente marino trasmettendo i dati all’Ispra. L’iniziativa è finanziata da Global Service
livorno
A duecento metri dalla costa di Calafuria è stata posizionata una boa intelligente. A darne notizia è l’Associazione Costiera di Calafuria segnalando che l’iniziativa nel segno della tutela di un tesoro come quel tratto di mare è stata finanziata dalla Global Service srl, che ha sede all’interporto di Guasticce.
La boa – è stato spiegato da Isabella Buttino a nome dei promotori del progetto ambientale – è stata posizionata su uno dei punti più visitati dai sub di Calafuria, la grotta del Grongo ed ha una duplice finalità: da un lato, preservare i fondali dalle ancore e, dall’altro, monitorare l’ambiente marino. Alla boa, che è di libero utilizzo ma risulta principalmente dedicata alle scuole di diving, può attraccare una imbarcazione alla volta.
Secondo quanto viene riferito, la boa è formalmente di proprietà della Global Service, la concessione demaniale è assegnata all’Associazione Costiera di Calafuria e i dati ambientali saranno gestiti ed impiegati per finalità di ricerca dall’Ispra (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale). Il motivo? L’obiettivo, viene sottolineato dagli organizzatori, è quello di «portare a conoscenza dei cittadini le condizioni del nostro mare in una ottica di “citizen science” in cui i cittadini sono protagonisti attivi nel preservare l’ambiente marino e chiunque può richiedere l’accesso ai dati».
Da questo punti di vista, i promotori insistono: «La boa appartiene perciò a tutti i cittadini e alle «ssociazioni che hanno a cuore la tutela del nostro mare». —
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