Il Tirreno

Livorno

in via della bassata 

Fermato per strada armato e ubriaco

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LIVORNO

Alterato dall’alcol. Minaccioso. E con in mano un machete. Vagava in via della Bassata con fare aggressivo, tanto da terrorizzare i passanti.

La chiamata ai carabinieri ha evitato il peggio. I militari del maggiore Guglielmo Palazzetti sono intervenuti tempestivamente, fermando l’uomo e riportando la situazione alla normalità. Nei confronti del tunisino di 55 anni è scattata la denuncia per porto abusivo d’arma. Alla vista dei carabinieri, l’uomo non ha opposto eccessiva resistenza, e i residenti della zona hanno tirato un sospiro di sollievo. Alla base del gesto del 55enne ci sarebbe l’alcol.

Quando è stato fermato, infatti, ha mostrato evidenti segni di ubriachezza. Uno stato d’alterazione che avrebbe potuto contribuire a creare gravi conseguenze. In mano l’uomo aveva un machete, molto pericoloso e soprattutto in grado di fare danni a cose e persone, se utilizzato in modo inappropriato.

L’arrivo dei militari, dunque, ha scongiurato il peggio. Anche perché l’arma che l’uomo aveva in mano ha una lama lunga 40 centimetri. Il fatto è avvenuto attorno alle 18, in una zona della città frequentata da molte persone. Un’iniziativa sconsiderata dell’uomo – che si trovava vicino a una sala biliardi – avrebbe potuto avere gravissime conseguenze. Un’eventualità che è stata scongiurata solamente grazie all’intervento delle forze dell’ordine, dopo la segnalazione da parte di passanti e residenti che, alla vista dell’uomo, hanno avuto paura.

Intanto, prosegue l’attività di controllo del territorio da parte dei militari dell’Arma. —

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