Il Tirreno

Livorno

Rimossi auto e scooter cannibalizzati sul lungomare di Ardenza, ma spuntano altri relitti... - Video

Federico LAzzotti
Rimossi auto e scooter cannibalizzati sul lungomare di Ardenza, ma spuntano altri relitti... - Video

Dopo la denuncia del Tirreno Comune e Municipale sono intervenuti  In tutto sono stati recuperati dieci mezzi abbandonati in città  

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LIVORNO. La guerra contro l’inciviltà si combatte su più fronti e nasce da svariati fattori: le cattive abitudini, lo scarso rispetto per la città e il convincimento del responsabile di poterla fare franca. Succede per chi getta tavoli, sedie e biciclette nei Fossi – abbiamo ampiamente documentato quello che è stato ritrovato nei canali – e per chi, invece, usa gli angoli ciechi di Livorno come uno sfasciacarrozze dove nascondere i mezzi che non sa dove smaltire perché farlo ha un costo e in questo l’illegalità dà diversi vantaggi immediati se non si pensa alle conseguenze.

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Nell’edizione del Tirreno di lunedì e in quella on line del giorno precedente abbiamo raccontato con foto e video come nel parcheggio di fronte ai Tre Ponti, in largo Christian Bartoli, a pochi passi dal lungomare e dall’ingresso del golf club, da quasi tre mesi fossero stati abbandonati e cannibalizzati un auto e uno scooter. E che spesso, in particolare l’utilitaria, fosse usata come pericoloso passatempo. «Il tettuccio – era la denuncia di alcuni residenti – spesso viene utilizzato come palco o cubo di una discoteca». Mentre in un’altra occasione un gruppetto di amici aveva avuto la cattivissima idea di alzare la macchina su un fianco e sistemare lo scooter accanto come cavalletto.

Anche per questo martedì mattina carroattrezzi e pulizia municipale si sono presentati sul lungomare come prima tappa del primo spazzatour, il servizio rottami coordinato dal Comune. Risultato? In tutto sono stati recuperati dieci mezzi abbandonati. Oltre alla Fiat Uno bianca e allo scooter all’Ardenza, sono stati recuperati altri otto scooter. Per la precisione si trovano tutti in via Ciro Menotti, nella zona di Shangai: sei davanti al civico 7, un altro poco distante, e un altro in prossimità del civico numero 11. «L’intervento in molti casi – spiegano dal Comune – è stato segnalato dagli stessi residenti».

Adesso toccherò alla polizia municipale cercare di risalire, attraverso il numero di telaio (le targhe sono scomparse) all’ultimo proprietario dei dieci mezzi abbandonati. Se dovesse essere individuato (sarebbe una bella lezione) rischia una denuncia e ovviamente anche di vedersi recapitare il costo della rottamazione.

Purtroppo però – nonostante l’ultimo intervento che è un bel segnale – la guerra contro l’inciviltà non è ne conclusa né vinta. Per rendersene conto basta andare in via Pietro Nenni, in Banditella, dove lungo la strada ecco lo scheletro di un altro scooter abbandonato e parzialmente smontato sul prato. Oppure proseguire in piazza Borrani, sempre in Banditella, dietro l’edicola dove sono in sosta parecchi camper. «Ce n’è uno – è un altra segnalazione – con le ruote sgonfie o forse forate e ovviamente senza assicurazione...». 

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