Il Tirreno

Livorno

la critica di cittadini in comune 

«Devono essere messe anche le barriere antirumore»

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COLLESALVETTI

«Lo svincolo di Stagno Nord sull’Aurelia: oltre al danno del rumore c’è la beffa del traffico pesante». Questa posizione critica arriva dal gruppo consiliare di Cittadini in Comune per Collesalvetti. «Quanti soldi sono stati spesi per il nuovo svincolo a Nord di Stagno? Si tratta di un’infrastruttura imponente in questi tempi di ristrettezze economiche, ma così com’è è un’opera incompiuta - si spiega dal gruppo consiliare - Mancano infatti il divieto di transito dei mezzi pesanti nell’abitato di Stagno e le barriere antirumore tra la variante Aurelia e le case, ad est del paese».

«Ad ottobre 2019 abbiamo chiesto con una interpellanza quali fossero le azioni intraprese e le intenzioni del sindaco per ottenere il divieto di transito dei mezzi pesanti dal tratto di Aurelia interno all'abitato di Stagno - spiega il capogruppo di Cittadini in Comune per Collesalvetti Emanuele Marcis - ora riproponiamo a distanza di mesi questo tema perché dopo più di un anno dall'apertura del nuovo svincolo a Nord di Stagno, realizzato proprio per alleggerire di traffico pesante l’abitato di Stagno, non ci risulta ancora alcun risultato: Il divieto di transito ai mezzi pesanti nel centro abitato non è ancora stato istituito e a questa beffa si aggiunge il danno di un incremento di rumore per il traffico nella parte est dell’abitato. Occorre in questo tratto di strada l’installazione di barriere anti rumore tra le case e la strada a quattro corsie».

«Ci auguriamo - conclude Marcis - che la questione si possa presto sbloccare, non solo perché si parla di sicurezza, ma anche perché una volta tanto il solito mantra "non ci sono soldi" qui non fa presa, è una questione di comunicazione tra istituzioni e volontà politica». —



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