Il Tirreno

Livorno

le proposte dei balneari per l’apertura 

Lettini e sdraio numerati niente giochi per bambini Vietate gabbionate e serate

Lettini e sdraio numerati niente giochi per bambini Vietate gabbionate e serate

I titolari degli stabilimenti scrivono al sindaco che gira le richieste alla Regione Non si potrà trattenersi in cabina. Cene? Forse sì, ma solo fra parenti (distanziati)

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Livorno

Come sarà la nostra estate al mare? Ce lo chiediamo tutti. Se lo chiedono gli stessi titolari e gestori dei bagni che dovranno attenersi a protocolli di sicurezza molto rigidi. Mentre trapelano indicazioni su distanze e sanificazioni, i balneari livornesi hanno messo nero su bianco alcune linee guida per la corretta balneazione di questa estate. Linee che sono state presentatre - come stabilito nell’incontro di alcuni giorni fa con sindaco e assessore Ferroni -allo stesso Salvetti che, a sua volta, ha girato alla Regione Toscana. Proprio in considerazione della peculiarità degli stabilimenti livornesi che non possono usufruire di ampie spiagge come Tirrenia, Marian di Pisa e Viareggio.

Le linee guida, ai fini della adozione del protocollo anti Covid-19, indicano quindi le specifiche misure di prevenzione e protezione che verranno messe in atto per la gestione degli stabilimenti balneari, al fine di garantire idonee condizioni di salute e sicurezza per l’utenza, ma anche per i lavoratori.

Obiettivo, evitare “assembramenti” che favoriscano il contagio, non solo e non tanto riducendo il numero dei bagnanti, ma anche regolando i “movimenti” degli stessi all’interno dgli stabilimenti.

Tra le proposte dei balneari c’è ad esempio quella di non mettere a disposizione quest’anno spazi comuni quali gli spogliatoi a uso collettivo, i locali con fasciatoi per neonati, lo spazio giochi per bambini, e nemmeno gabbioni per il calcetto o altri sport.

Non si potranno svolgere attività di centro benessere.

Non saranno ancorate zattere galleggianti, di quelle che tradizionalmente vengono usate dai gruppo per prendere il sole e fare tuffi. Niente feste, spettacoli e intrattenimenti danzanti.

Tutte le attrezzature balneari, quali lettini, sdraio, poltrone, saranno numerate (per poter essere usate solo dal cliente che le ha noleggiate), e installate a distanza di almeno un metro l’una dall’altra. Nelle cabine ci si potrà solo cambiare ma non trattenere. Saranno inoltre potenziate le attività di pulizia e periodica sanificazione, vi saranno dispenser di gel disinfettante all’ingresso, nei servizi igienici, nei bar-ristoranti, nell’area cabine. Mascherine e guanti a disposizione (anche a pagamento) presso la direzione

«Si tratta – spiega il sindaco – di un documento che avevamo chiesto ai balneari nel corso dell’incontro avuto nei giorni scorsi, per poter dare attuazione, nel concreto e relativamente alla realtà degli stabilimenti del nostro territorio, alle misure generali anticontagio».

«I nostri stabilimenti balneari infatti hanno caratteristiche diverse da quelle di Tirrenia o della Versilia, ed è opportuno che regole e misure per il rispetto delle regole stesse, vengano calibrate sulla base della specificità livornese».

Le linee guida sono state presentate al sindaco Salvetti e l’assessore al Turismo Garufo ieri mattina dai rappresentanti dei gestori degli stabilimenti balneari cittadini (Gianfranco Giachetti per Sib Livorno e Andrea Picchi per Fiba livorno). A breve, e con eventuali integrazioni da parte degli uffici comunali, le proposte partiranno per la Regione. Determinando per quest’anno un notevole cambiamento nelle abitudini dei livornesi al mare. —

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