Italia
La scalata del sorridente “Raffa” Dai compleanni al grande centro
L’arrivo da Napoli venti anni fa, poi il tuffo nel mondo dell’animazione «Ho fatto sacrifici enormi per poter continuare a lavorare coi bambini»
la biografia
Raffaele Maresca è arrivato a Livorno nel gennaio del 2000 da Napoli. Studiava musica al conservatorio e per mantenersi lavorava come animatore. Ha iniziato all’interno di una nota catena di fast food, “colorando” i compleanni dei bambini. Poi si è messo in proprio. Oggi lavora come insegnante di sostegno nelle scuole e ha messo sù famiglia. Ma quanta fatica per rincorrere il suo sogno: lavorare con i bambini.
«Ho iniziato con una piccola ludoteca, poi è sbocciata l’Asd Peter Pan, e ho cominciato a investire, ad acquistare attrezzature, fino a creare qualcosa di fantastico. Nella nostra sede di via Cimarosa – racconta Maresca – festeggiamo i compleanni dei bambini, facciamo sport e portiamo avanti progetti sociali».
“Raffa”. Con questo nome Raffaele Maresca si è fatto conoscere alla città, venti anni fa, quando iniziava a far divertire i bambini ai compleanni. «Non volevo abbandonare questo tipo di professione, a contatto con i piccoli. Vedevo che tutto nel mondo dell’infanzia mi riusciva bene, che instauravo un rapporto di fiducia coi bambini», racconta il titolare dell’Asd e promozione sociale Peter Pan. «In questi giorni molti genitori hanno chiesto di poter pagare ugualmente la quota mensile, anche se i figli non stanno svolgendo attività, soltanto per aiutarmi a pagare l’affitto e a sostenere le spese. Ho rifiutato il loro sostegno, perché non credo sia giusto che siano loro ad aiutarmi. Io e il mio grande amico e collega Giuseppe D’Aniello, insegnante di Judo e cuore pulsante dell’associazione, non abbandoniamo la speranza». —
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