Italia
Test sierologici, in ritardo i tamponi per i positivi
Ora i test sierologici, per individuare le persone contagiate dal virus, possono essere prescritti anche dai medici di famiglia. Ma vengono evidenziate alcune criticità. «I medici non sanno come fare la richiesta per i test- spiega Pasquale Cognetta, presidente del sindacato Fimmg di Livorno - non sappiano se la ricetta bianca sia sufficiente e poi non sappiano che codice applicare per la richiesta».
Poi c’è un altro aspetto sostanziale: «Se il test risulta positivo parte la quarantena e l’isolamento dai familiari. L’ordinanza della Regione prevede che il tampone debba essere fatto entro 24 ore così come anche il risultato del tampone deve essere comunicato in tempi rapidi. Purtroppo a Livorno questo non accade, i tempi sono lunghissimi».
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