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«Spero nel 18 maggio, secondo me sarà la data in cui avremo risposte»
LIVORNO
«Il nostro obiettivo è sicuramente chiudere il bilancio in pari. All’assenza di guadagni ci abbiamo già fatto la bocca, speriamo solo di non registrare perdite».
Sergio Bargagliotti è il titolare dei bagni Paolieri, a Quercianella. «Abbiamo 200 ombrelloni, e sappiamo già che non potremo utilizzarli tutti. Per il momento - dice - non abbiamo fatto calcoli e previsioni, preferiamo aspettare che il governo ci indichi la strada da seguire. Di sicuro ci saranno dei cambiamenti, e siamo pronti a mettere in campo le misure di sicurezza che ci verranno richieste». E poi i balneari dovranno fare i conti con il grosso nodo delle sanificazioni.
«Anche quello è un costo notevole, che dobbiamo sopportare per la salute dei nostri clienti ma che andrà a incidere sul portafoglio delle nostre aziende». La volontà, comunque, è quella di guardare avanti. Di non arrendersi.
«Noi vogliamo garantire un servizio di qualità a tutti i nostri clienti, anche se ci saranno dei cambiamenti. Io mi aspetto un’accelerata del governo dopo il 18 maggio - spiega Bargagliotti -, quando sarà possibile valutare le ricadute della fase due in termini sanitari, e quindi cominciare a pensare a tutte quelle attività che ancora sono ferme ad aspettare, proprio come noi. Attendiamo risposte, ci servono nel minor tempo possibile». —
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