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Forzano una porta della scuola Rodari e rubano due computer
Livorno, i ladri sono riusciti ad aprire uno degli ingressi di emergenza. Almeno mille euro di danni: via i pc dalle lavagne elettroniche
LIVORNO. Hanno fatto irruzione dentro la scuola, fuggendo con due computer portatili. Un colpo messo a segno in pochissimi minuti, probabilmente studiato nei minimi dettagli, visto che le guardie giurate – avvertite dall’allarme suonato nella centrale operativa – sono arrivate praticamente subito, mettendosi immediatamente alla ricerca dei malviventi.
Danni per oltre un migliaio di euro alla Rodari di viale del Risorgimento, la scuola primaria del circolo Collodi, dallo scorso settembre guidato dalla dirigente Laura Superchi. I malviventi, secondo una prima ricostruzione, sono riusciti a sfondare una porta antipanico nel pieno della notte fra domenica 3 e lunedì 4 maggio, poi sono scappati seguendo la stessa strada tracciata per l’ingresso. I pc venivano utilizzati nelle aule dei ragazzi, dagli insegnanti, per accendere e operare sulle lavagne elettroniche. Si trovavano all’interno di una sorta di contenitore, che è stato forzato.
Immediato l’allarme al 112, con una pattuglia dei carabinieri della Compagnia di Livorno, guidata dal maggiore Guglielmo Palazzetti, subito sul posto per il sopralluogo e per cercare di rintracciare i ladri. Il lavoro dei militari è stato reso più complicato dall’assenza delle telecamere, che almeno in quel punto dell’edificio a due piani non ci sarebbero.
Il plesso scolastico, fra l’altro, è molto grande: ci sono parecchie aule, laboratori, tre sale mensa e un enorme atrio che alle volte viene utilizzato anche per alcune attività. Motivo per il quale le ricerche, anche all’interno della struttura, sono andate avanti per decine di minuti. Ma i malviventi, purtroppo, non c’erano più. Erano già scappati con i computer, che ora la dirigenza dovrà ricomprare in vista del prossimo anno scolastico, quando gli alunni (seppur con delle limitazioni) torneranno in classe. —
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