Il Tirreno

Livorno

Cade e si rompe un piede: sessantenne salvata nel bosco a Calignaia

Stefano Taglione
L'intervento di volontari e vigili del fuoco
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L'intervento di volontari e vigili del fuoco

Livorno: soccorsi difficili sul sentiero da parte dei volontari della Misericordia di Antignano e dei vigili del fuoco nella giornata del Primo maggio

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LIVORNO. Si era allontanata da casa per passeggiare nei boschi, rispettando a pieno l’ultima ordinanza del presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi. Ma nel bel mezzo di un sentiero sopra Calignaia, non lontano dal Romito, è caduta rompendosi un piede.

Soccorsi difficili attorno alle 15.30 del Primo maggio da parte dei volontari della Misericordia di Antignano, giunti sul posto con un’ambulanza senza medico, e dei vigili del fuoco allertati dal comando di via Campania, con il nucleo speleo-alpino-fluviale

L’allarme è partito direttamente dalla signora, mentre stava passeggiando in compagnia di altre persone, vittima dell’incidente che per fortuna non si è rivelato grave. Non è stato semplice trasportarla fino alla strada sottostante con la barella in dotazione ai soccorritori, motivo per il quale sono intervenuti anche i pompieri. La donna, una sessantenne livornese, si era fratturata un piede. Per facilitare i soccorsi in zona è intervenuto anche un volontario della Croce rossa italiana, fuori servizio, che ha messo a disposizione la sua esperienza.

Immediato, una volta raggiunto il Romito, il trasferimento al pronto soccorso in codice giallo. La paziente è stata poi dimessa nel giro di qualche ora. «Raccomandiamo prudenza dopo un periodo di immobilità dovuta alla pandemia – spiegano i volontari della Misericordia di Antignano – affinché possono essere recuperate le condizioni fisiche».

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