Il Tirreno

Livorno

L’IDEA 

I corsi si spostano nel piazzale «Più sicurezza e più clienti»

T.S.

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LIVORNO

E se il futuro delle palestre fosse all’aperto? L’utilizzo degli spazi esterni può essere la soluzione per anticipare la riapertura. Per chi ce li ha, naturalmente.

All’aperto è più facile mantenere la distanza di sicurezza per ridurre il rischio contagio da Covid-19. La voglia di riaprire, da parte dei titolari dei centri fitness, è tanta. E tutti aguzzano l’ingegno.

«Stiamo lavorando per sistemare il piazzale esterno della palestra Eos, a Stagno. Con l’arrivo della bella stagione – spiega Lorenzo Duranti, titolare della società Fitness Livorno –, e con la necessità di rispettare le norme anti-Covid, vogliamo proporre questo nuovo modo di fare attività». L’idea è quella di far sistemare i clienti all’esterno della struttura, nell’ampio piazzale. E qui far svolgere loro la lezione con l’istruttore. «In questa maniera possiamo permettere alle persone di stare a distanza, e magari riusciamo ad accogliere anche un numero maggiore di clienti rispetto a quanto sarebbe possibile fare negli spazi interni», dice ancora Duranti. Tutto sperando che la situazione torni alla normalità, e che l’emergenza si trasformi quanto prima in un brutto ricordo. «Anche perché – conclude Duranti – se dovesse alzarsi il numero dei contagi in autunno, molte palestre chiuderebbero davvero per sempre. Non siamo in grado di reggere un secondo stop forzato. Per molti di noi sarebbe il colpo finale». —

T.S.

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