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Campo scuola in bilico la decisione al Comune
Il 4 potrebbe anche riaprire ma bisognerebbe chiarire i criteri di ingresso Intanto le società stilano la lista degli atleti di interesse nazionale
LIVORNO
Pronti a ripartire ma... Le società di atletica restano in attesa e in queste ore si susseguono telefonate e mail per capire che cosa può succedere. Soprattutto alla struttura del Campo scuola, vera e propria casa dei nostri atleti. Al momento le società restano in attesa di un pronunciamento da parte del Comune per capire se il 4 il Campo scuola riaprirà e eventualmente per chi. L’ultimo decreto prevede dal 4 maggio la ripresa degli allenamenti che saranno consentiti al momento solo per gli atleti di interasse nazionale (individuabili su precise indicazioni da parte della Federazione), a porte chiuse e senza assembramenti. Ma potrà essere utilizzato il campo scuola Martelli o no?
Il Tirreno ha fatto un giro con il direttore tecnico della Libertas Cusimano Livorno Antonio Caprai, con il prof. Bruno Gabbi dell’Atletica Livorno e con il presidente del sodalizio biancoverde Claudio Cerrai per fare un po’ il n punto sulla situazione attuale dell’atletica livornese. La speranza è quella di allestire delle riunioni a livello provinciale o regionale a partire da giugno, ma in tutti i modi dovranno essere rispettate le norme contenute nel protocollo. A proposito di lineee guida, si potrebbero fare alcune considerazioni ad iniziare dagli allenamenti: ad esempio un saltatore con l’asta o dell’alto dovrebbe dotarsi di un telo da stendere sul saccone di ricaduta per poi toglierlo dopo avere effettuato il suo allenamento; le “ripetute” in prima corsia potrebbero prevedere una distanza massima di 1000 metri e un distanziamento sociale da parte dell’atleta che segue, e poi la sanificazione di impianti e spogliatoi, docce e quanto altro.
Ma intanto resta da capire cosa accadrà il 4 maggio al Campo scuola. E poi il 18 . Numerosi gli atleti che già nell’attività al coperto e nei lanci si erano particolarmente posti in evidenza, confermando le loro qualità come per l’Atletica Livorno: il lanciatore Alessio Mannucci, la penta-atleta Marta Giaele Giovannini, la lanciatrice Rachele Mori, il marciatore Giulio Scoli, il mezzofondista Mauro Giuliano, il quattrocentista Tommaso Boninti, il lunghista Jacopo Quarratesi, la marciatrice Giada Traina, la lunghista Lara Biagi; per tutti la società ha inviato la richiesta al comitato regionale per il riconoscimento di atleta di interesse nazionale. Sulla sponda opposta, quella Libertas, lo stesso dicasi per il marciatore Davide Finocchietti, a cui possiamo aggiungere il saltatore in alto Giacomo Belli, la lanciatrice Sara Torrini, senza tralasciare l’altro livornese Gianluca Picchiottino passato alle Fiamme Gialle; e saranno proprio gli specialisti del tacco e punta che godranno di una maggiore libertà di movimento potendosi allenare sui viali a mare ed altro.
Buone notizie anche per il movimento running che ormai intravede il traguardo della fine quarantena , dal 4 maggio potranno tornare a correre, ma attenzione per l’attività sportiva dovrà essere mantenuta una distanza sociale di 2 metri. Di gare, chiaramente, non si parla ancora. —
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