Meteo
Buoni alimentari, aiuto-affitto e rinvio a settembre della Tari
Per famiglie e imprese la bolletta con l’acconto di giugno non verrà inviata Il bando per gli inquilini grazie a risorse regionali verrà pubblicato il 30 aprile
COLLESALVETTI
Secondo bando per i buoni alimentari e aiuto per le spese dell’affitto. Per le aziende e le famiglie sospensione della Tari fino a settembre. L’acconto di giugno non verrà inviato. Per le imprese che sono state chiuse riduzione della stessa tassa per marzo e aprile.
Queste le nuove misure messe in campo dall’amministrazione comunale per sostenere le famiglie e le imprese in tempo di coronavirus. A illustrarle è l'assessora comunale al sociale Mascia Vannozzi e il vicesindaco Andrea Crespolini.
« L’amministrazione comunale ha individuato alcune risorse da destinare alle famiglie e alle piccole aziende - spiega il vicesindaco - In particolar modo vogliamo predisporre un piano con un margine di risorse nostre e con alcune azioni sulle politiche tributarie che è possibile mettere in campo. In primis risorse immediate per 300.000 euro, 150.000 per il comparto sociale attraverso la predisposizione di un regolamento che permetta la distribuzione di tali risorse per tutte quelle famiglie in difficoltà economica, 100.000 per le partite iva e aziende».
«Oltre a queste risorse - va avanti - volevamo dare un forte segnale di sostegno alle nostre famiglie e alle attività commerciali predisponendo il rinvio della Tari a settembre. L’acconto è programmato per giugno e verrà rinviato a settembre. Porteremo nel prossimo consiglio comunale la modifica del regolamento della Tari inserendo la possibilità di predisporre rinvii e sospensioni in caso di calamità naturale, sanitaria e di protezione civile».
«Oltre al rinvio a settembre dell’acconto per tutti, per famiglie e attività commerciali, - dice - abbiamo già trovato le risorse per predisporre un abbattimento delle mensilità di marzo e di aprile per quei codici Ateco che hanno subito la chiusura obbligatoria».
«A breve verrà pubblicato il secondo avviso pubblico per esaurire le risorse che sono state stanziate dallo Stato per l’erogazione dei buoni spesa. L’avviso riguarderà coloro che non sono risultati assegnatari al primo bando e, coloro che non avevano fatto già domanda». La cifra, per un totale di 17.387,22 euro sarà distribuita, come spiega l’assessora, «secondo i criteri di assegnazione individuati dalla giunta comunale».
Inoltre, come spiega ancora l’assessora Vannozzi seguirà un avviso pubblico « per l’assegnazione di contributi economici a sostegno del pagamento del canone di locazione in risposta all’emergenza epidemiologica da Covid-19 secondo la delibera della giunta regionale». Il bando verrà pubblicato entro il 30 aprile. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
