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ATTIVITÀ DI VICINATO 

I commercianti consegneranno 15mila mascherine del Comune

Lucia Aterini
I commercianti consegneranno 15mila mascherine del Comune

A distribuire le protezioni anti-Covid saranno i centri commerciali naturali Già nei prossimi giorni disponibili in alcuni negozi e in due parrocchie

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Quindicimila mascherine saranno distribuite grazie a una consegna di vicinato, non nelle farmacie e non attraverso i centri commerciali. I dispositivi sono del Comune e saranno i piccoli negozi di quartiere a provvedere al loro smistamento. La “regia” dell’operazione è in carico ai centri commerciali naturali della città che proprio lunedì sera hanno incontro l’amministrazione comunale per definire i dettagli dell’iniziativa. «Come coordinamento dei centri commerciali naturali con piazza XX Settembre, Colline, Fiorentina, San Iacopo, Banditella Marilia, ci siamo riuniti con il sindaco Luca Salvetti, con l’assessore al commercio Rocco Garufo e alcuni funzionari dell’amministrazione. La decisione della Regione di distribuire le mascherine attraverso i centri commerciali ha tagliato fuori tutto il commercio di vicinato in un momento estremamente difficile - spiega Massimo Andorlini, portavoce del centro commerciale naturale Piazza XX Settembre (il presidente è Roberto Tani) - la Regione ha fatto una scelta organizzativa per snellire le procedure. Ma noi abbiamo fatto presente al sindaco che ci sono persone che non possono andare nei supermercati, pensiamo agli anziani per esempio. E per questo ci siamo messi a disposizione come centri commerciali naturali».

«È stato concordato che ognuno di noi dovrà fare un report con cui illustrare le modalità per poter partire entro la fine di questa settimana o la prossima - va avanti Andorlini - per piazza XX Settembre e Fiorentina si farà attraverso le parrocchie, San Benedetto e San Matteo. Per quanto riguarda San Iacopo, invece, saranno a disposizione alcuni punti vendita e ci saranno volontari che porteranno a domicilio le mascherine. A Marilia Banditella sarà attiva un’erboristeria».

Verranno distribuite 15mila mascherine fino a esaurimento e deciderà l’amministrazione quante consegnarne per ciascuno.

E conclude Massimo Andorlini: «L’amministrazione è stata sensibile perché ha capito le difficoltà di chi non può andare nei centri commerciali. In più i centri commerciali naturali che sono il territorio stanno facendo notevoli sforzi per programmare il futuro, è importante l’unità per la ripartenza. Essere coesi è sintomo di voglia di fare e i centri commerciali naturali sono i punti di riferimenti sia dei residenti che i commercianti». —

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