Italia
Ruba l’incasso e un computer dal ristorante di Richard Prima
Livorno, il ladro ripreso dalle telecamere ha fatto saltare la serratura del locale. Il titolare: «Dopo ha dimenticato gli attrezzi da scasso sulla scrivania»
LIVORNO. Ha fatto irruzione nel ristorante rubando il computer portatile di uno dei quattro soci e circa 300 euro dalla cassa. Colpo nella notte fra sabato e domenica scorsi da “Guglie”, nella zona di Porta a Mare, il locale dell’imprenditore livornese Richard Prima che, non a caso, è dedicato a suo padre Guglielmo, la leggenda del rugby livornese scomparsa solo pochi anni fa.
È stato direttamente il titolare a dare l’allarme domenica pomeriggio, quando è entrato al lavoro per iniziare il tradizionale servizio di consegne a domicilio, visto che a causa dell’emergenza coronavirus anche lui deve rimanere obbligatoriamente chiuso ai clienti che vorrebbero mangiare seduti ai tavoli. «Il malvivente si vede dalle telecamere – confida il ristoratore – ed è entrato da una porta laterale, quella del magazzino, lungo una viuzza che purtroppo da piazza Mazzini non si riesce vedere».
Approfittando del luogo appartato il ladro – che non si vede in faccia, ma sarebbe calvo – è entrato da “Guglie” prendendo di mira direttamente la cassa, dove ha anche trovato il computer: «L’ingresso l’ha spalancato con alcuni arnesi da scasso, che ha pure dimenticato sulla mia scrivania – confida Prima – e credo che qualcuno lo abbia messo in fuga o comunque inavvertitamente spaventato, perché è scappato di corsa facendo cadere pure una banconota da 20 euro, che ho trovato io. Tutto è avvenuto alle 6.25 di mattina e di lì a poco è possibile in zona siano arrivati i dipendenti delle pulizie del Consorzio Porta a Mare, che normalmente entrano al lavoro alle 7. È possibile che abbia sentito dei rumori e per questo sia fuggito. Nessuno purtroppo lo ha visto».
Dal locale di via Primo Levi non sarebbe stato rubato altro, per fortuna, almeno è ciò che risulta al proprietario, che comunque deve ancora concludere nel dettaglio l’inventario. «Quando ho letto che avevano rubato all’interno del Corner Bistro di piazza Giovine Italia – prosegue Prima – ho subito pensato male, purtroppo azzeccandoci. Tempo 24 ore e il ladro aveva visitato pure il mio locale. Capisco benissimo le forze dell’ordine: i controlli da fare in questo momento sono tanti e i malviventi hanno vita un po’ più facile. Speriamo che grazie alle immagini delle telecamere riescano a identificarlo». Del caso, dopo l’intervento in zona, si stanno occupando i carabinieri della Compagnia di Livorno, guidati dal maggiore Guglielmo Palazzetti, che nelle prossime ore riceveranno tutti i filmati (forse anche quello di una vicina attività) e la denuncia di Richard Prima. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
