Otto enormi uova di cioccolata in regalo all'ospedale e ai volontari
Livorno: sono state recapitate nei reparti di pediatria, malattie infettive rianimazione, pronto soccorso e Covid-19. Poi alle Misericordie e alla Svs di via San Giovanni
LIVORNO. Otto uova di Pasqua in regalo. Ognuna da otto chili l’uno. È il numero magico della solidarietà, quello che ha convinto l’imprenditore Antonio Ania, direttore del supermercato ZonaMarket, a donare la cioccolata in cinque reparti dell’ospedale di Livorno (rianimazione, pediatria, malattie infettive, alla nuova unità Covid-19 e al pronto soccorso) e ai volontari della Svs di via San Giovanni, ai colleghi della Misericordia di via Verdi e ai soccorritori della Misericordia di Antignano. Otto destinatari appunto, come le otto mega-uova.
Un gesto che va oltre la semplice gentilezza, visto che nelle scorse settimane lo stesso Ania – insieme ai ristoratori Ottone Sante (Pizzino), Antonio Cataldo e Amedeo Simeone (Charleston) e Ciro Vitiello (Un giorno all’improvviso) – ha già consegnato 200 pizze agli “angeli della sanità” e alle forze dell’ordine, poi distribuite in varie unità ospedaliere di viale Alfieri (come rianimazione e malattie infettive), alle associazioni (Misericordia di via Verdi e Svs di Ardenza e via San Giovanni) e carabinieri, polizia stradale e Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico della questura, in viale Boccaccio, con gli agenti che lo hanno poi ringraziando posando per una foto all’interno del locale che aveva consegnato tutte quel cibo, il Charleston di viale Alfieri, proprio di fronte all’ospedale. Ania ha poi deciso di donare altre uova di Pasqua – ognuna da 400 grammi – anche a tutti i bambini che durante queste festività oppresse dal coronavirus sono ricoverati nel reparto di pediatria del nostro ospedale. —
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