Il Tirreno

Livorno

polizia 

Truffe telematiche «Occhio alle mail false»

1 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO

«Sono in corso numerose campagne di comunicazione fraudolente a nome degli istituti bancari che, sfruttando la situazione di emergenza sanitaria nazionale e l’attenzione dedicata alle notizie coronavirus, chiedono di inserire i dati bancari in falsi siti web».

A scriverlo la questura sulla propria pagina Facebook, che mette in guardia dai rischi tutti i livornesi: «È bene ricordare che le banche non inviano mai mail, sms o chiamano al telefono per chiedere di fornire le credenziali di accesso ai sistemi home banking o all’app, i dati delle carte di credito o la variazione dei dati personali. Se ricevi comunicazioni mail, sms o telefonate che ti richiedono di fornire dati bancari chiama immediatamente la tua banca o rivolgiti alla polizia postale». —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera