Il presidio
Prima del decreto paste e cibo regalati ai soccorritori
Aveva già preparato tutti i prodotti da distribuire in 120 bar della città. Poi, a tarda sera, è arrivata la diretta tv del premier Giuseppe Conte, che ha firmato il decreto per la chiusura di tutti i bar e le attività industriali non di primaria importanza. Come la sua: la pasticceria Libeccio di via delle Sorgenti, che conta 15 dipendenti ed è leader di Livorno. «A quel punto – spiega il titolare, l’imprenditore Gianluca Ozia – ho pensato agli altri, a chi in questo momento aveva più bisogno di aiuto. Ho regalato paste e prodotti ai volontari della Svs di via San Giovanni e a medici, infermieri e operatori socio-sanitari del pronto soccorso. Sono loro che in questo momento hanno più bisogno di aiuto, perché stanno fronteggiando l’emergenza coronavirus».
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