Il Tirreno

Livorno

Simoncini alle imprese «Aspettate a licenziare»

Andrea Rocchi
Simoncini alle imprese «Aspettate a licenziare»

Piccole aziende del commercio in crisi mandano a casa alcuni lavoratori L’assessore frena: «In arrivo misure di sostegno del governo» 

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Alcune piccole imprese del settore commercio e turismo stanno mandando a casa i lavoratori. E’ il grido d’allarme che arriva dalla Cgil di Livorno. E sono le conseguenze dell’emergenza covid-19, di un paese “in quarantena” che per fronteggiare il rischio di contagio limita alcune libertà personali, parcellizza i movimenti e - giocoforza - certe misure hanno contraccolpi inevitabili sull’economia.

Ma i sindacati e l’amministrazione comunale mandano un messaggio chiaro al settore: fermatevi, stanno arrivando misure per contenere le crisi, dicono. Pieralba Fraddanni, segretaria provinciale Filcams Cgil, avverte: «Parliamoci, affrontiamo insieme la situazione».

Perché in città cominciano a fioccare licenziamenti.

«E sono perlopiù contratti a chiamata - dice Fraddanni - lavoratori che hanno scarsissime tutele». A casa, da un momento all’altro, e senza disoccupazione. Commercio e turismo, dicevamo, i comparti che più colpi, dentro i quali le microimprese annaspano. Il caso, dopo le segnalazioni di Cgil, è affrontato anche da palazzo civico.

L’assessore Gianfranco Simoncini interviene dopo aver appreso quel che sta succedendo.

«Mi rivolgo a tutti i datori di lavoro - dice Simoncini - affinché, prima di attuare provvedimenti drastici e lasciare senza occupazione chi invece ne ha bisogno per vivere, attendano il decreto del Governo con le misure di sostegno a imprese e famiglie».

«Mi rendo conto che il momento è estremamente difficile. Ma tra le prossime ore e venerdì – ricorda Simoncini – è annunciata l’emanazione da parte del Governo di misure che, in questa fase di assoluta emergenza, servono a tenere in piedi l'economia del Paese, prevedendo tra l'altro ammortizzatori sociali utilizzabili anche per le micro imprese. Per cui chiedo con forza di attendere alcuni giorni prima di assumere decisioni che, con le misure governative, potrebbero anche essere evitate».

Già il 9 marzo Simoncini aveva dichiarato: «È molto importante che nelle prossime ore venga data una risposta alla situazione di grande difficoltà che vive il nostro sistema economico a fronte dell'emergenza Covid 19. Sembrano andare nella direzione giusta le anticipazioni di iniziative governative, per quanto riguarda la tutela del reddito dei lavoratori con l'estensione ipotizzata della cassa integrazione in deroga e l'allargamento del Fis (fondo integrazione salariale) su tutto il territorio nazionale. Ma accanto a questo c'è bisogno di interventi urgenti verso le imprese, in particolare micro e piccole e verso i professionisti, sui quali si stanno riversando il massimo dei problemi senza coperture».

Ieri l’assessore, tornando sulla questione, ha detto: «Ho già fissato per mercoledì prossimo 18 marzo un incontro con i sindacati e le imprese del territorio, proprio per verificare insieme quali saranno concretamente gli aiuti che toccheranno anche alle microimprese del territorio. E’ davvero necessario - ha concluso - evitare di prendere decisioni che potrebbero creare danni irreparabili a tante persone e aggravare ulteriormente l’andamento dell’economia cittadina». —



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