Il Tirreno

Livorno

mozione di berti (5 Stelle) 

Via il casello da Palazzi Camera e governo a favore

Maria Meini
Via il casello da Palazzi Camera e governo a favore

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Un altro punto a favore della battaglia per abolire il “casello” di Palazzi e di conseguenza il pedaggio sulla tratta Cecina-Rosignano, quei famigerati 4,5 chilometri del lotto 1 della Tirrenica rimasta al palo. Ieri la Camera dei deputati ha approvato l’ordine del giorno presentato dall’on. Francesco Berti, dei 5 Stelle. Il deputato livornese ha chiesto di eliminare «l’ingiusto pedaggio di 60 centesimi e di mettere in sicurezza la Variante e la vecchia Aurelia». Via dunque l’obolo che si continua a pagare nonostante la decisione di realizzare il corridoio tirrenico sulla tratta della Variante Aurelia. La stessa richiesta portata avanti dai sindaci della provincia, capofila il sindaco di Cecina Samuele Lippi.

La Camera ha approvato ieri il Decreto legge “Milleproroghe” che contiene importanti novità anche per il corridoio tirrenico. Il decreto passerà ora al Senato per l’approvazione definitiva. «Nel corso della discussione alla Camera - spiega Francesco Berti - ho portato all’attenzione del governo la questione dell’ingiusto pedaggio di 60 centesimi che i cittadini devono pagare per percorrere i soli 4,5km di autostrada che separano Rosignano e Cecina». Il deputato 5 Stelle ha presentato un ordine del giorno, accolto con parere favorevole sia dall’aula che dal governo, che «impegna il governo stesso a discutere con Sat l’abolizione del pedaggio. Si tratta di un pedaggio ingiusto - spiega Berti - chiesto per finanziare i lavori di completamento della Tirrenica da parte di SAT che però sono fermi e che non partiranno mai dato che con la legge approvata dalla Camera Sat non si occuperà più di completare il corridoio tirrenico. Inoltre aver reso a pagamento il tratto autostradale tra i comuni di Rosignano e Cecina ha causato lo spostamento del traffico sulla vicina Variante Aurelia generando ingorghi e aumentando il rischio di incidenti. Vigilerò – insiste Berti - per far sì che il Ministero dei trasporti si attivi al più presto per chiedere a Sat l’eliminazione del pedaggio». Le novità per il corridoio tirrenico non finisco qui. Il “Milleproroghe” prevede che la Società Autostrada Tirrenica (Sat), oggi concessionaria della A12 Livorno-Civitavecchia, sarà incaricata di gestire le sole tratte attualmente aperte al traffico, mentre i lavori di completamento della Tirrenica verranno affidati ad Anas.

«La priorità – conclude Berti – è quella di completare il corridoio tirrenico, senza costruire opere faraoniche, costose e inutili. Lo si può e deve fare realizzando gli urgenti lavori di manutenzione straordinaria e messa in sicurezza della statale Aurelia e della Variante per permettere così ai cittadini di spostarsi, finalmente, in modo veloce e sicuro». —

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