Italia
La prefettura dà ragione al Comune: il Dup è ok
Respinto l'esposto dei 5 Stelle sul rispetto dei termini per la consultazione dei pareri in vista dell'approvazione del documento unico di programmazione
Amministrazione comunale batte gruppo consiliare 5 Stelle 1-0.
Il primo punto della diatriba sulla validità del documento unico di programmazione poi approvato nel consiglio comunale del 23 dicembre 2019, va al Comune. La prefettura di Livorno infatti – a cui i 5 Stelle avevano presentato un esposto sul “presunto mancato rispetto dei termini per la consultazione di parere in vista dell’approvazione del Dup” – ha risposto dando ragione a palazzo civico.
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“Si condividono le diffuse e particolareggiate argomentazioni del segretario generale del Comune volte a stabilire la linea logico-giuridica e le tempistiche del provvedimento” si legge nella risposta della prefettura. Che dunque non ha riscontrato irregolarità.
Ora si attende il secondo round: come noto infatti i tre consiglieri 5 Stelle, Stella Sorgente, Luca Vecce e Lucia Grassi, hanno presentato anche un esposto al Tar, chiedendo l’annullamento del consiglio comunale del 23 dicembre e degli atti deliberati quel giorno dall’aula, in particolare il bilancio 2020 e il documento unico di programmazione.
Secondo Francesca Martini, ex assessore della giunta Nogarin che come avvocato ha presentato l’esposto a nome dei tre consiglieri grillini, “si è impedito la partecipazione democratica ai lavori del consiglio comunale”. Per il sindaco invece quel ricorso “rappresenta a una cattiveria verso la città, un tentativo di bloccare Livorno”.
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