Ladri saccheggiano la palestra della Pallavolo Labronica
Livorno: l’impianto comunale Pistelli svaligiato. Il presidente Mario Di Maio: «Sono sparite le bevande e uno stereo dei genitori, danni enormi»
LIVORNO. Ad accorgersi dei danni è stata la donna delle pulizie, che ha subito telefonato al presidente Mario Di Maio. Furto nella notte fra mercoledì 12 e giovedì 13 febbraio nella palestra Pistelli di via La Pira, l’impianto comunale gestito dalla Pallavolo Labronica. I ladri, sfondando la recinzione metallica e uno degli ingressi, sono riusciti a rubare alcune bottiglie di Coca Cola e spumante, alcuni panettoni e uno stereo (con le casse) acquistato dai genitori di alcune atlete per far sentire loro la musica durante gli allenamenti.
Immediata la chiamata al 113, con l’intervento per il sopralluogo di un equipaggio della Squadra volante dell’Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico della polizia di Stato, guidato dal commissario capo Claudio Cappelli. Le indagini sono state poi prese in carico dalla Squadra mobile, guidata dalla vicequestore aggiunto Valentina Crispi.
Danni enormi per l’associazione livornese, che usa la palestra per le partite giovanili (il sabato e la domenica) e per gli allenamenti dei bambini dagli 8 ai 16 anni. «L’impianto audio lo ricompreremo e i danni in tutto, secondo una prima stima, si aggirano sui 500 euro – racconta Di Maio – e per noi sono abbastanza ingenti. Pensare che i ladri, dopo essere entrati, ci hanno lasciato in regalo una bottiglia di birra a metà. L’hanno portata loro, noi in frigo non le teniamo. Dentro era tutto all’aria».
Molto probabilmente i malviventi sono riusciti a fare irruzione prima attraverso una rete metallica sul retro, poi da un ingresso spaccando il lucchetto. «Di notte la zona di via La Pira è abbastanza deserta e insicura – conclude Di Maio – e in palestra, dopo l’ultimo allenamento, naturalmente non rimane più nessuno.
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