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Comitato portuale: Batini lascia, Salvetti è in cerca del sostituto
Preso in contropiede il sindaco che 7 mesi fa gli aveva confermato la delega Intanto Palazzo Rosciano approva l’aggiornamento del Piano anti-corruzione
LIVORNO. L’avvocato Giuseppe Batini, rappresentante del Comune, lascia il Comitato di Gestione. La notizia delle sue dimissioni è stata resa nota dal presidente dell’Autorità di Sistema Portuale, Stefano Corsini, durante la riunione di venerdì del comitato. «Grazie, avvocato Batini, per l’impegno profuso e la passione che hai messo nel tuo mandato - ha dichiarato Corsini - Sei stato un collaboratore prezioso, lucido, pungente ma sempre guidato dall’indipendenza di giudizio e da un equilibrio che ha contribuito a tante decisioni significative del Comitato». Il presidente ha concluso spiegando che «ora attendiamo presto la nuova designazione da parte del sindaco di Livorno già richiesta con una nota».
Una scelta che ha preso un po’ in contropiede il Comune. All’atto dell’elezione a sindaco di Luca Salvetti, infatti, Beppe Batini che era stato nominato dal precedente sindaco Filippo Nogarin aveva subito rimesso il mandato - un gestro che conferma lo stile dell’avvocato livornese - ma il nuovo sindaco gli aveva confermato la fiducia e dunque per 7 mesi ha continuato a rappresentare il Comune nel Comitato di Gestione. Nei giorni scorsi, in Municipio, Batini aveva incontrato Salvetti e l’assessora Bonciani per fare un po’ il punto ella situazione su una serie di partite e, nella circostanza,- si dice che Batini si sarebbe un po’ lamentate per il quadro ingolfato e per le scelte ingessate che frenavano lo sviluppo portuale. Batini avrebbe quindi chiesto al sindaco di individuare un sostituto perché era sua intenzione ritirarsi da questo impegno. Ma nulla faceva prevedere che le dimissione sarebbero arrivate poche ore dopo. Adesso il Comune ha un mese di tempo per nominare un nuovo delegato. Vedremo su chi cadrà la scelta, premesso che per le capacità professionali e umane Batini sembrava essere il rappresentante ideale del Comune.
Nel Comitato di Gestione è stato presentato anche lo schema di regolamento che disciplina l’esercizio sia delle attività portuali da autorizzare ai sensi dell’articolo 16, comma 3, che di quelle del soggetto fornitore di manodopera durante i picchi di lavoro (l’Alp, ovvero l’art. 17). Con riferimento all’articolo 16, lo schema di regolamento stabilisce i requisiti da rispettare per l’ottenimento dell’autorizzazione, definendo anche i contenuti i termini di presentazione della domanda. All’interno del regolamento sono anche disciplinati i criteri per la determinazione del numero massimo delle autorizzazioni, gli obblighi delle imprese autorizzate e grande attenzione viene data alla sicurezza del lavoro.
Con riferimento al fornitore di manodopera in porto, il regolamento definisce tra l’altro le modalità di determinazione quantitativa e qualitativa degli organici del Soggetto fornitore e i criteri per la determinazione e l’applicazione delle tariffe. Dopo aver esaminato ed espresso parere favorevole a una serie di richieste di concessioni ai sensi dell’art.36 del Codice della Navigazione, il Comitato ha approvato l’aggiornamento 2020/2022 del Piano Anti-Corruzione. Nel documento sono individuate le attività nell’ambito delle quali è più elevato il rischio di corruzione, e vengono definite le relative misure di mitigazione, prevedendo meccanismi di formazione, attuazione e controllo delle decisioni.
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