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novità per il commercio  

Scatta la moratoria per i mercatini da piazza Cavour al lungomare

Lucia Aterini
Scatta la moratoria per i mercatini da piazza Cavour al lungomare

Il Comune lavora alla riorganizzazione degli appuntamenti straordinari, Garufo: «Troppi eventi»

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Scatta la moratoria per i mercatini straordinari che si svolgono sia in centro (in piazza Cavour, via della Madonna e via Grande, piazza XX Settembre, piazza Attias) che lungomare e alla rotonda dell’Ardenza. Da questo mese, l’amministrazione comunale ha sospeso tutte le autorizzazioni in attesa di mettere a punto un regolamento che prevede diverse novità. Le date di questi eventi speciali saranno molto ridotte. E fine quando il percorso con le associazioni di categoria e le associazioni che organizzano queste iniziative straordinarie per ambulanti e artigiani sarà completato, sarà possibile concretizzare il calendario per tutto l’anno.

Le novità non riguardano in ogni caso il mercato settimanale del venerdì che si svolge in via dei Pensieri.

In sostanza il sindaco Luca Salvetti e l’assessore al commercio Rocco Garufo non nascondono il loro poco apprezzamento per gli eventi di questo tipo. Una situazione che “era sfuggita di mano” in cui ci si trovava anche in situazioni con eventi che si sovrapponevano.

In effetti anche con la precedente amministrazione comunale qualche problema era emerso già in primavera e alcune manifestazioni erano state sospese perché le iniziative in questione non rispettavano le nuove regole introdotte dal codice regionale del commercio così, tra l’altro, come è avvenuto in molte altre città della Toscana.

«Il mercato straordinario - spiega l’assessore Garufo - secondo il codice regionale devono servire per la promozione territoriale o di gruppi etnici. Invece, spesso, questa caratteristica viene meno perché si trovano solo oggetti che non hanno niente di particolare e che si possono trovare ovunque».

L’assessore Garufo fa anche un esempio pratico: « Il mercato che viene allestito in piazza Cavour la prima domenica del mese doveva essere relativo all’antiquariato ma ora non ha più questa caratteristica».

Oppure in questa tipologia di appuntamenti non ci dovrebbero stare la commercializzazione di prodotti che sono tipici di territori lontani. «Non deve essere - spiega ancora Garufo - un mercimonio di aree pubbliche ».

Dunque più spazio a prodotti che valorizzino il locale e che non debbano andare in concorrenza con gli operatori commerciali delle zone dove si svolgono.

Dopo la qualità anche la quantità: «Le giornate dedicate a questi eventi devono essere ridotte - spiega ancora l’assessore al commercio - non possono esserci associazioni che hanno al loro attivo sessanta giornate di mercato, più di quelle che fanno le attività che partecipano al mercato settimanale». Dopo aver deliberato la moratoria, ora gli uffici dell’amministrazione comunale stanno lavorando al regolamento a cui si arriverà dopo un percorso di concertazione con le associazioni di categoria, con i Centri commerciali naturali e con le associazioni che organizzano i mercati straordinari.

Attraverso questi passaggi verrà concordato un calendario con gli appuntamenti per tutto l’anno.

Quando sarà pronto? L’assessore Rocco Garufo spera che il regolamento con le date possa essere pronto anche a febbraio.

E ribadisce infine: « Non siamo contrari a questo tipo di eventi e alle associazioni che li organizzano ma bisogna rimanere in un contesto di qualità per valorizzare la città e il suo tessuto commerciale, senza entrare in conflitto con altre realtà imprenditoriali». —



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