Senzatetto aggredito con l’acido, Raspanti: «Ha rifiutato un letto»
LIVORNO. Aveva appena rifiuto un posto letto al riparo dal gelo il senzatetto polacco di 40 anni colpito al volto con l’acido da una trans, anch’ella rimasta lievemente ferita al naso e trasportata al pronto soccorso. L’uomo è stato dimesso con lievi ustioni a un occhio, mentre l’autrice dell’aggressione è stata denunciata per lesioni dalla Squadra volante dell’Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico della polizia di Stato, guidata dal commissario capo Claudio Cappelli.
Secondo quanto ricostruito dagli agenti avrebbe colpito il clochard con l’acido muriatico per difendersi, al culmine di una violenta lite davanti alla stazione ferroviaria. «La persona coinvolta nella lite – spiega l’assessore al sociale, Andrea Raspanti – era stata contattata poco prima dagli operatori dell’unità di strada della Caritas, Binario Mobile, che insieme a quella di Arnera opera in convenzione per il Comune, rifiutando per l’ennesima volta di accedere al dormitorio straordinario allestito in occasione del freddo intenso di queste notti in via delle Cateratte. Venuti a conoscenza dell’accaduto, gli operatori si sono recati al pronto soccorso per verificare le sue condizioni di salute. Lui però si era già allontanato. Questo episodio dimostra quanto dura e non di rado brutale sia la vita per chi vive in strada. Le nostre unità, che ringrazio per il grande lavoro svolto in questi giorni e per l’attenzione dimostrata, riprenderanno contatto con la persona nella speranza che voglia accettare un posto al caldo. Purtroppo ci sono, anche ai margini della nostra comunità, persone che rifiutano ogni tentativo di inclusione sociale. È nostro dovere, nel rispetto della loro libertà, fare il possibile per vincere questa loro resistenza, specie quando essa metta a repentaglio la loro o l’altrui sicurezza e incolumità». —
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