Il Tirreno

Livorno

l’intervento 

MAXI-DARSENA, ENTRO IL 30 IN CAMPO I PRETENDENTI

Angelo Roma

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C’è da tener d’occhio una data assai vicina per quanto riguarda la Darsena Europa: il 30 novembre prossimo si chiuderà la finestra temporale che i privati hanno a disposizione per avanzare una proposta completa per il Terminal Container della Darsena Europa (fase 1). A quella data, mi auguro che anche la Mediterranean Shipping Company (Msc) come capofila di un’associazione temporanea d’imprese abbia proceduto ad un’offerta.

E’ di pochi giorni fa la notizia che Gianluigi Aponte ha dato l’altolà all’alleanza Psa-Sech i due principali terminal container del porto di Genova: ebbene, Psa è di Singapore e Gip è formata da Infravia e Infracapital insieme a Giulio Schenone, gli stessi della Tdt livornese. Da più parti si dice che sia un problema solo genovese ma, in realtà, io credo che qualcosa cambierà anche a Livorno: del resto, Il Tirreno aveva già richiamato l’attenzione su quest’aspetto.

Un’altra questione che merita di accendere i riflettori è relativa all’importanza strategica di avere l’Olt Offshore Lng. Bisogna ricordare che l'Organizzazione marittima internazionale (Imo) ha vietato l'uso di carburanti con un contenuto di zolfo che supera lo 0,5% dall'inizio del gennaio 2020, in calo da un massimo del 3,5% ora, a meno che non si tratti di alimentare una nave dotata di "scrubber" per pulire l'inquinante dalle emissioni di gas di scarico.

La strategia energetica dell’Unione Europea, come espresso dalla Commissione nella comunicazione n. 49 del 16 febbraio 2016, si propone di sfruttare il potenziale del Gnl e dello stoccaggio per rendere il sistema europeo del gas maggiormente diversificato e flessibile, contribuendo in tal modo al raggiungimento dell’obiettivo chiave di forniture di gas sicure e competitive.

Un ulteriore aspetto sul quale mi preme richiamare sguardi e riflessioni ha a che fare con l’andamento dei traffici, visto che sono state finalmente pubblicate sul sito dell’Autorità di sistema portuale le statistiche riguardanti il primo semestre di quest’anno. La prima considerazione è che per i porti dell’Alto Tirreno i 6 mesi sono stati piuttosto buoni: sono aumentati sia i contenitori che i passeggeri, movimentate oltre 22 milioni di tonnellate di merce, ed in crescita anche le auto nuove.

Come sempre, però, vale la pena di soffermarsi su alcuni dettagli relativi al movimento container. Sono stati sbarcati/imbarcati 406.594 teu, praticamente un più 11,7 % rispetto al semestre 2018 (363.902); tale percentuale è comprensiva dei trasbordi - e sottolineo trasbordi - perché senza di questi avremmo avuto un risultato negativo (meno 1,4%). —

Angelo Roma

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