Il Tirreno

Livorno

l’intervista 

Spinelli: «Allo stadio con Roberto e i nipoti»

Gianni Tacchi
Spinelli: «Allo stadio con Roberto e i nipoti»

Il presidente è convinto sia la partita giusta per la svolta «L’allenatore? Sarà decisivo attraverso le scelte che farà» 

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LIVORNO. Verrà a Livorno già nel primo pomeriggio, ma stavolta non sarà solo («ci saranno anche mio figlio Roberto e i miei nipoti, tutta la famiglia») e non guarderà soltanto la partita («farò un salto anche in centro, voglio vedere il nuovo store»). Aldo Spinelli è carico, è fiducioso e non vede l’ora di tuffarsi nel derby, l’occasione giusta per regalare una soddisfazione ai tifosi e iniziare la rimonta in classifica.

«Non posso mancare a una partita del genere: mi sono preso un giorno di ferie, domani (oggi, ndr) voglio pensare solo e soltanto al Livorno», dice subito il presidente amaranto, convinto che questa possa essere la giornata della svolta. «Sì, mi aspetto una grande partita - prosegue Aldo Spinelli - dopo tanti anni verrà allo stadio anche Roberto, ci meritiamo proprio una bella vittoria dopo tanta sfortuna e tanti infortuni. Fin qui siamo stati penalizzati dagli episodi, ma questa squadra ha tutte le carte in regola per risalire».

«DERBY DA VINCERE»

Il presidente parte dalle ultime quattro partite per analizzare il momento amaranto, quattro partite in cui il Livorno ha subìto gol nei minuti finali raccogliendo un pareggio (Cosenza) e tre sconfitte di fila (Salernitana, Chievo e Frosinone).

«Peccato, abbiamo dilapidato un patrimonio di punti e ora ci ritroviamo all’ultimo posto in classifica - le sue parole - ma anche a inizio stagione avevamo sprecato delle occasioni importanti: penso per esempio al rigore sbagliato da Mazzeo col Perugia, l’inizio di un periodo veramente sfortunato. Però la squadra c’è, gioca bene e farà un grande derby».

Insomma, la fiducia non manca. «L’importante è iniziare il derby alla grande e finirlo alla grande, senza cali ed errori come nelle ultime gare. Con il Pisa può iniziare davvero un nuovo campionato, il nostro campionato. La tifoseria? Ho saputo che quasi sicuramente lo stadio sarà tutto esaurito: i tifosi meritano un bel regalo, ci seguono sempre».

«BREDA DECISIVO» Stavolta Aldo Spinelli non parla dei giocatori («Chi sarà decisivo? Chi segna...») ma scommette ancora su Breda, il tecnico su cui ha puntato a occhi chiusi dopo l’impresa salvezza della scorsa stagione.

«Sarà decisivo lui dalla panchina: non ho dubbi, è il nostro direttore d’orchestra», commenta il presidente amaranto, confermando di avere ancora tanta fiducia e allontanando le voci di un esonero. È chiaro però che dipenderà molto dal risultato col Pisa, visto che il Livorno è ultimo in classifica e indietro anche nella tabella di marcia preparata dallo stesso Spinelli, che un mese fa aveva parlato di «12 punti nelle prime 12 partite»: ora gli amaranto sono fermi a quota 4 in 8 gare, dunque bisogna assolutamente cambiare marcia. A partire soprattutto dal derby di oggi. Cominciare la scalata da questa partita, sarebbe il massimo. —

Gianni Tacchi

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