Muore a 54 anni ex atleta e vigile del fuoco
Livorno, Mauro Milani è scomparso lunedì 21 ottobre dopo una lunga malattia, lascia due figlie. Il ricordo dell'Atletica Livorno e dei colleghi
LIVORNO. È scomparso a 54 anni Mauro Milani, ex atleta e vigile del fuoco della squadra nautica. Decorato con la medaglia di bronzo al valor civile - lo ricordano dal comando provinciale - dopo una lunga battaglia contro il male che lo ha aggredito, lascia la famiglia dei Vigili del Fuoco con immenso dolore dei colleghi, il suo ricordo di persona solare, gioiosa e altruista fuori dal comune che lo ha contraddistinto sia nel soccorso che nel quotidiano. La Camera ardente è allestita alla Palestra del Comando dei Vigili del Fuoco di Livorno e la funzione funebre sarà celebrata mercoledì 23 ottobre alle 10,30. Cordoglio anche da parte dell'Atletica Livorno, società per la quale Milani aveva gareggiato in gioventù e dove tutt'ora militano le due figlie.
"Un velo di tristezza - scrivono - è sceso sul consiglio direttivo dell’Atletica Livorno, riunito nella sede sociale, quando si è sparsa la notizia della morte di Mauro Milani. Era l’ultimo epigono di una dinastia di mezzofondisti (3 maschi e 2 femmine) che negli anni ’70 e ’80 hanno ben rappresentato in Italia il mezzofondo bianco verde. Specialista degli 800, che ha corso nel 1988 in 1’55”8, lascia le due figlie, Alessia e Margherita, che in maglia bianco verde ne proseguono il cammino. Era malato da tempo ma, negli intervalli che gli permetteva la malattia, era una presenza costante sulle tribune del Campo Scuola, insieme al suo bellissimo cane, ad osservare, senza mai intromettersi, gli allenamenti delle figlie. Il suo rammarico è stato il non avere la forza un mese fa di recarsi a Crotone per vedere Margherita gareggiare e vincere la medaglia d’argento nel tetrathlon del Trofeo Nazionale del Coni. Alla famiglia, a noi tanto cara - concludono - vada il pensiero riconoscente e le vive condoglianze del presidente Claudio Cerrai in rappresentanza del consiglio direttivo, dei tecnici e di tutto il variegato mondo dell’Atletica Livorno".
Aggiunge la società Tomei. "È con enorme tristezza nel cuore che apprendiamo della scomparsa di Mauro. Oltre ad essere un bravissimo atleta, è stato un Vigili del Fuoco, il fisioterapista e massaggiatore del GS VVF Tomei e un amico per tutti noi. Alle due figlie Margherita e Alessia e a tutta la famiglia le nostre più sincere condoglianze".
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