Sputa a una donna e prende a sassate un bar di via della Pina d'Oro
Livorno: caos dopo pranzo in centro. La polizia ha bloccato un africano. Parapiglia con dei dominicani per difendere la signora
LIVORNO. Prima le ha sputato in faccia, cercando di aggredire la sua amica. Poi, uscendo in strada, ha raccolto alcuni pezzi di marciapiede prendendo a sassate il bar e colpendo un cliente. Caos attorno alle 14 del 18 ottobre in via della Pina d'Oro, dove un giovane africano è entrato nel bar al civico 18 ordinando del caffè e sputando a una donna sudamericana che stava consumando uno spuntino.
"Ha perso il cervello - racconta la cliente - ed è una persona che non conosco, salvo averlo visto un'altra volta fare confusione. Ha cercato di colpire la mia amica con un pugno". Immediato l'intervento dei proprietari del bar e di alcuni avventori, che lo hanno spinto fuori. Poi lui è tornato con dei sassi (pezzi di marciapiede) tirandoli contro il locale e colpendo un uomo, che alla fine non ha voluto ricorrere alle cure mediche.
A quel punto sono arrivate due volanti dell'Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico della polizia di Stato, guidate dal commissario capo Claudio Cappelli, che lo hanno bloccato. La strada è stata provvisoriamente chiusa al traffico e poi riaperta, con un mezzo dell'Aamps e altri veicoli in coda. In supporto degli agenti anche i carabinieri della Compagnia di Livorno e una camionetta della Folgore, con gli animi che sono rimasti a lungo tesi. I poliziotti hanno parlato con altri commercianti della strada per sapere che cosa avevano visto, poi hanno portato il presunto colpevole negli uffici di viale Boccaccio.
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