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Livorno

Maxi vasi e panchine così è cambiato il look di piazza Guerrazzi

Maxi vasi e panchine così è cambiato il look di piazza Guerrazzi

Livorno, nella seconda metà (lato sud) sono stati installati i nuovi arredi urbani che si affacciano su via Grande

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LIVORNO. Dieci grandi fioriere scure a forma di maxi-vasi che ospitano altrettanti alberelli e, nel mezzo, una fila di panchine. Ha un nuovo look la seconda metà di piazza Guerrazzi: negli ultimi giorni è stata completata l’installazione degli elementi di arredo urbano nella parte a sud che fa da copertura al garage sotterraneo (lato via dei Cavalieri), dopo che nel giugno scorso la precedente amministrazione comunale guidata da Nogarin aveva inaugurato la prima metà della piazza (dalla parte del Cisternino di Città).

In tutto a pochi metri da piazza della Repubblica e dei portici di via Grande sono arrivate dieci grandi fioriere e sei sedute che nelle intenzioni del Comune servono a «rendere più armonici e funzionali gli spazi». Gli arredi non passano inosservati nella piazza che si trova all’ingresso di via Grande e che fino oggi – dopo il lavoro infinito che una ventina di anni fa ha portato alla costruzione dei garage sotterranei – è rimasta sempre un po’ spoglia.

Così veniva spiegato l’intervento in un passaggio della relazione dell’ufficio progettazione e qualificazione spazi urbani del municipio prima dell’arrivo dei nuovi arredi: «Sopra la copertura del garage furono realizzati due corpi edilizi che rappresentano per volume e semplicità stilistica una aliena presenza sull'area pavimentata. Lo spazio risulta esteticamente anonimo e non presenta alcun arredo (se non due lampioni sul lato sud) e non è assolutamente vissuto, ma solo attraversato dai cittadini». Per «compensare questo vuoto urbano, il progetto ha voluto introdurre elementi di arredo di qualità estetica, con la posa di grandi ed eleganti vasi decorativi contenenti piccole alberature e sei panchine». Non è stato invece possibile «integrare l'arredo con impianti di illuminazione e irrigazione data la presenza del garage sottostante». Insomma, «lo scarso spessore del solaio di copertura del garage e l'impossibilità di intervenire sulla proprietà privata hanno condizionato le scelte progettuali».

Per riempire i grandi vasi color antracite è stata scelta la Photinia Red Robin, «che richiede una minima manutenzione periodica e che si caratterizza per un gradevole effetto estetico».
 

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