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Livorno

l’iniziativa 

Il fascino di Leonardo il Genio oggi in vetrina a Castel Sonnino

Il fascino di Leonardo il Genio oggi in vetrina a Castel Sonnino

Philippe Daverio fra i protagonisti del convegno organizzato a Quercianella In mostra un gruppo di dipinti che rendono omaggio allo scienziato di Vinci

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LIVORNO. Castel Sonnino, sulla scogliera del Romito, apre le porte a una mostra dal titolo “Immaginare Leonardo” sotto il segno delle celebrazioni per il cinquecentesimo anniversario del scomparsa di Leonardo Da Vinci.

Appuntamento oggi alle ore 17 con la mostra che mette in vetrina oltre trenta opere di artisti italiani insieme ad esponenti significativi della Nuova Scuola Romana, che – come spiegano i promotori dell’iniziativa – «si sono ispirati alla figura e all’opera di Leonardo (e alla sua straordinaria attualità non solo per coloro che lo amano ma anche per le nuove generazioni, in considerazione del fascino indiscusso di “genio del passato e del presente”)».

All’inaugurazione della mostra seguirà, sempre a Castel Sonnino, alle ore 18,30 il convegno “Leonardo a Livorno” che avrà fra i protagonisti lo storico dell’arte Philippe Daverio, conosciuto anche dal grande pubblico per la sua capacità di narrare l’arte in tv.

Al centro dell’attenzione la figura di Leonardo come «pittore, architetto, scultore, scrittore, teorico dell’arte, scienziato e ingegnere, ideatore di una nuova maniera, ricercatore in ogni campo, prosatore originalissimo e spirito di creatività senza tempo».

L’iniziativa di Quercianella è promossa da Progetto Editoriale, con il patrocinio dei Comuni di Livorno e Cecina, dell’Associazione Internazionale di via Margutta e della Camera di Commercio. L’esposizione – ad ingresso gratuito – sarà itinerante: una tappa particolarmente significativa sarà a Roma ad ottobre presso la Galleria Vittoria di via Margutta.

«Collegare Leonardo a Livorno – spiegano gli organizzatori dell’evento di Castel Sonnino – è frutto di un viaggio immaginario. Non sappiamo infatti se vi sia mai stato, ma la famiglia Medici, il suo legame con il Maestro e il rapporto della stessa con la città, trasformatasi poi nel più ricco porto franco della Toscana, costituiscono un formidabile collante di originale valenza nazionale».

Come detto l’inaugurazione della mostra è prevista alle ore 17 mentre per le 18,30 è annunciato il convegno. Tra i relatori sono annunciate le presenze di Tiziana Todi (direttrice della Galleria Vittoria in Via Margutta a Roma), che parlerà del rapporto fra arte rinascimentale, arte moderna e contemporanea; di Giosué Allegrini (capo Ufficio Storico della Marina Militare Italiana e noto critico d’arte) che racconterà invece di Leonardo, nelle suggestioni dovute alla costruzione della città di Livorno sulle acque, rappresentando contemporaneamente il tramite ideale tra antico e moderno; del già citato Philippe Daverio (storico dell’arte, docente, saggista e narratore televisivo) che ci porterà alla scoperta di un Leonardo sconosciuto e misterioso, fin dalle profondità del suo pensiero. Concluderà Francesco Malvasi, direttore artistico di Progetto Editoriale, che illustrerà invece le ragioni stesse del lungo impegno della casa editrice relativamente al pensiero ed all’opera di Leonardo che ha dato vita nel tempo ad una significativa politica editoriale di riferimento. Malvasi illustrerà altresì «le ragioni della scelta di Livorno, spaziando fra la Toscana e Milano, in una proiezione europea e nello scorrere di un percorso culturale che di fatto ci accompagna da Leonardo, dal Rinascimento tra le varie epoche fino ai nostri giorni». —



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