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Enriques, il trasferimento è da anticipare

Flavio Lombardi
Enriques, il trasferimento è da anticipare

L’obiettivo è far completare i lavori nelle sette aule del Buontalenti al più presto e partire con la rotazione dal 23 settembre

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LIVORNO. Oggi, forse domani, la vice preside del Liceo Enriques Eleonora Agostinelli, si porterà in Via Emilio Zola fino a raggiungere il terzo piano del Buontalenti. C’è da fare il sopralluogo che in prima battuta era stato messo a calendario per mercoledì. Il motivo lo spiega direttamente lei stessa: «Si cerca di guadagnare tempo nella verifica dello stato di avanzamento dei lavori. Anticipando la mia visita di ventiquattro-quarantotto ore alle nuove aule, vorrei parlare con i responsabili della ditta che sta facendo le rifiniture e ricevere da loro, almeno questo è il mio augurio, rassicurazione che entro la fine di questa settimana riescono a terminare». Agostinelli è già in clima “scuola” si vede che ha voglia di partire col piede giusto. «Spero proprio di ricevere una risposta positiva. Significherebbe che i nostri ragazzi potrebbero anticipare di sette giorni l’inizio della scuola nei nuovi locali». Questo, spiega Agostinelli, soprattutto perché gli “oraristi”, hanno studiato le soluzioni senza sosta cercando di mettere tutto nelle caselle appropriate. Resta sempre il problema delle aule. Saranno pronte? La risposta alla domanda la può dare l’impresa edile che con i suoi operai da qualche tempo si occupa di fare stuccature alle pareti e della tinteggiatura.

Come il Tirreno ha già scritto, a partire da questa mattina l’Enriques farà varcare ai suoi 1300 studenti la soglia della sede di Via della Bassata. Due i turni: dalle 8 alle 11 e dalle 11,15 alle 14,15 che riguarda un totale di cinquantasei classi . Una decisione (e sarà così fino a un eventuale contrordine ufficiale) che prevede di andare avanti a orario ridotto di tre ore, fino a lunedì 30 settembre. Il giorno in cui gli operai che ancora si trovano al Buontalenti avevano dato certezza del fine lavori. Ma adesso potrebbe essere tutto cambiato e vedere dopo una sola settimana il trasferimento e l’orario pieno per tutti.

Il Buontalenti , ha ricordato ancora una volta la vice preside, è l’unica scuola in tutto il comune di Livorno, ad avere la certificazione antisismica, e i vertici dell’Enriques assicurano che migliore sistemazione non potevano avere.

Le aule che ospiteranno i liceali saranno 7. Cinque su un’ala, altre due in un altro corridoio, collegate da un ponte sospeso a vetri che passa sopra il chiostro. Sono destinate ad accogliere - a rotazione - a 35 sulle 56 classi di tutto l’istituto. Praticamente, restano fuori dal conteggio le prime e tutte quelle che hanno studenti diversamente abili.

Sette aule che durante il sopralluogo del Tirreno non sono apparse ampie (due le pezzature verificate: sempre una larghezza di 7 metri, lunghe invece 6 oppure 8 metri) secondo un calcolo che prevede una capienza da 22 fino a 28 studenti. Per Agostinelli il problema non sussiste. «Le aule vanno bene, addirittura sono più grandi rispetto allo standard che c’è in Via della Bassata. Lo ripeto ancora una volta: abbiamo individuato una sistemazione che meglio non si poteva sperare». —

Flavio Lombardi

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