Attese in città 80mila persone Salvetti: presto il programma
Il Comune pronto a una grossa operazione di marketing anche sulle love boat Il curatore sarà Marc Restellini, fondatore della Pinacoteca di Parigi
LIVORNO. Le stime (al ribasso) calcolate in Comune parlano di 80mila visitatori. Ma la sensazione è che i biglietti strappati al Museo di Città per assistere alla mostra Modigliani, Soutine e gli artisti maledetti potranno essere molti di più.
Il termine di confronto con Pisa può dare un’idea: la mostra Amedeo Modigliani et ses amis organizzata a Palazzo Blu tra l’autunno 2014 e l’inverno 2015 - completamente diversa da quella che arriverà a Livorno - sfiorò i 110mila visitatori in 4 mesi e mezzo.
Ai Bottini dell’Olio l’esposizione durerà poco meno, ma le 100mila presenze potrebbero essere un obiettivo alla portata. Tra l’altro tra novembre prossimo e febbraio 2020 sono attese oltre 50 love boat e stavolta davvero i croceristi in arrivo avranno un motivo per fermarsi in città anziché salire in pullman in direzione di Pisa o Firenze. L’amministrazione comunale nei prossimi giorni (non appena sarà ufficializzata la mostra), anche attraverso Porto 2000 e i tour operator attivi a bordo delle navi, inizierà un’operazione di promozione dell’evento. E lo stesso sarà fatto sui network nazionali.
Quel che è certo è che Livorno si trasformerà - in un periodo dell’anno decisamente poco frequentato dai turisti - in una meta culturale di primissimo piano in Italia, facendo concorrenza alle grandi città d’arte della Toscana.
La firma sull’evento da parte dello storico dell’arte Marc Restellini rappresenta la garanzia sulla portata della mostra e sulla sua qualità: Restellini è infatti uno dei più grandi conoscitori al mondo di Amedeo Modigliani, fondatore della Pinacoteca di Parigi, l’uomo che nel 2002 ha messo in piedi al Musée du Luxembourg (di cui era direttore) la più importante mostra mai realizzata sul pittore, dal titolo l’Ange au Visage grave (Modigliani l’Angelo dal Volto severo), rilettura completa dell’opera dell’artista con più di 110 tele e 40 disegni, che registrò 600mila visitatori superando la mostra Picasso–Matisse, che si svolgeva nello stesso tempo al Grand Palais di Parigi.
Restellini - come ha evidenziato ieri una nota dell’amministrazione comunale, che ha confermato tutte le anticipazioni del Tirreno - sarà il curatore unico della collezione oltreché unico referente dell'amministrazione: «Sulla sua indiscussa autorevolezza è stata riposta la massima fiducia per la realizzazione di un evento di portata internazionale che possa celebrare, come giusto e doveroso, il Centenario della morte di Modigliani nella sua città natale», ha spiegato il sindaco Luca Salvetti, confermando che in queste ore «si stanno definendo i termini contrattuali per ospitare la prestigiosa collezione Jonas Netter». Entro pochi giorni l’annuncio ufficiale col programma.G.Co.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google