Assaltate due officine: spariti pc, una tv e 80 gomme
Livorno: decine di migliaia di euro di danni alla Esseauto, mentre alla Coral ladri in fuga con il registratore di cassa
LIVORNO. Hanno fatto razzia di gomme, televisori, strumenti di diagnostica e biciclette da corsa. Caricando tutto su un furgone parcheggiato all’esterno e portando via merce per decine di migliaia di euro. Colpo grosso all’officina Esseauto di via Salvatore Orlando, dove nella mattinata del 26 agosto il titolare ha aperto il cancello trovando quattro lucchetti rotti, la porta di un container divelta e un gabbiotto a soqquadro.
Nelle ultime ore – probabilmente in una delle notti fra sabato 24 e lunedì 26 – sono spariti 80 pneumatici da strada («di quelli ricercati e costosi», spiegano dall’azienda), un sistema di diagnosi per auto, un computer portatile e un televisore da 50 pollici utilizzato sempre per il lavoro. «Non crediamo che sia stato un furto su commissione – spiegano dall’azienda – visto che i ladri hanno preso semplicemente le cose più costose, spaziando dalle biciclette ai sistemi software. È il secondo raid nel giro di qualche anno: l’ultima volta ci rubarono i soldi, ma da quel momento non ne lasciamo più».
Il titolare ha subito sporto denuncia ai carabinieri, che ieri mattina dopo la telefonata sono intervenuti per il sopralluogo. «Me ne sono accorto alle 8.30, quando sono entrato al lavoro – dice – e avevo chiuso sabato mattina. Ringrazio i militari perché oltre ad arrivare subito, hanno effettuato un controllo molto scrupoloso e con noi sono stati molto professionali».
È stata una notte terribile per i titolari delle officine della città, visto che i malviventi hanno assaltato pure la cooperativa Coral Autoricambi di via degli Acquaioli, nella zona industriale, rubando il registratore di cassa vuoto (poi ritrovato ieri mattina). Per fortuna i ladri sono stati messi in fuga dall’arrivo dei Vigili giurati, sul posto in due minuti da quando è scattato l’allarme.
«Per entrare nella nostra proprietà – è l’ipotesi del responsabile generale, Fabio Lecchini – penso che siano passati dallo stabile accanto, che è abbandonato da anni. Un cantiere che purtroppo, nella zona, ha portato degrado. Subiamo almeno un furto l’anno, di conseguenza dentro non lasciamo più nemmeno uno spiccioli». Sul posto, dopo la chiamata al 113, è intervenuta una volante dell’Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico della polizia di Stato. —
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