Steso mentre attraversa cerca l’“autista gentile” «Sto male, mi contatti»
livorno. Lunedì scorso Giuliano Scotto, 75 anni, è stato investito intorno alle 12 sulle strisce pedonali di via De Lardarel, davanti alla farmacia d’angolo con piazza dei Mille.
«L’autista del minivan bianco si è fermato, è stato molto cortese e si è offerto di assistermi in ogni modo. Mi ha chiesto anche il numero di telefono», racconta al Tirreno, e poi prosegue: «Ero finito sul cofano e poi steso a terra. Quando mi sono rialzato mi sentivo bene, ho detto che non mi serviva nulla ed è finita lì».
Ma poche ore più tardi, smaltita l’adrenalina in eccesso, le conseguenze dell’incidente si sono fatte sentire una volta arrivato a casa. «Ho iniziato ad accusare dei dolori all’anca, alla gamba e al torace. E sono andato al pronto soccorso».
In ospedale spiega la vicenda e viene sottoposto ai controlli: «Mi hanno trovato due costole rotte e contusioni all’anca e alle gambe, e mi hanno dato una prognosi di 30 giorni».
E adesso Scotto, tramite Il Tirreno, una manciata di giorni dopo l’incidente cerca di nuovo il suo “cortese autista”: «Visto che in quell’occasione si è dimostrato così gentile, e che io sto male in seguito allo scontro, spero che mi contatti per sbrigare tutte le questioni assicurative. Il mio numero di telefono è 338 2774537». —
M.S.
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